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Sommario
- L'evoluzione della villa gentilizia nel tempo
- Distribuzione territoriale delle ville e loro rapporto col paesaggio
- I giardini
- Il giardino di palazzo Borromeo Arese
- Il giardino di palazzo Visconti Banfi a Rho
- Il giardino di villa Airoldi, Casnedi, Raimondi, Odazio-Juvalta a Birago (Lentate)
- Il giardino di villa Arconati detta "il Castellazzo" a Bollate
- Il giardino di villa Clerici a Niguarda
- Il giardino di villa Tittoni Traversi a Desio
- Il giardino di villa Ferrari, Casnedi, Casati Stampa di Soncino a Cinisello Balsamo
- Il giardino di villa Ghirlanda Silva a Cinisello Balsamo
- Il giardino di villa Visconti Borromeo Litta a Lainate
- Giochi e corsi d'acqua
- Gli affreschi
- Committenti e architetti
- Gli itinerari lungo la viabilità storica
- Credits
Risorse collegate
I giardini
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Il giardino è un organismo vivo in continua evoluzione e metamorfosi, sottoposto alle trasformazioni del tempo e alle mutazioni del gusto dei proprietari, e quindi per sua natura effimero. Nella maggior parte dei casi della veste originaria rimane quasi esclusivamente ciò che è stato tramandato attraverso le stampe, i disegni o le memorie scritte, e pertanto lo studio del giardino storico si basa prevalentemente sull'analisi delle fonti, scritte e iconografiche, della documentazione offerta dai progetti, dai disegni illustrativi, dalle vedute, dai rilievi cartografici, dai trattati di architettura e dei giardini, dalle descrizioni letterarie.
Glossario
Forniamo di seguito uno strumento per migliorare la comprensione dei testi di approfondimento
- arte topiaria: arte di potare in forme geometriche o curiose determinate piante o arbusti sempreverdi a fine ornamentale,
- assolazione: esposizione ai raggi solari
- avifauna: uccelli
- stanziale: che dimora stabilmente in un luogo
- berceau: pergolato
- lettiera: accumulo di foglie, semi, frutti sul terreno
- pannocchia: infiorescenza composta
- parterre: aiuola
- pentalobate: foglia palmata con cinque lobi
- potati a ballerina: potatura a sfere sovrapposte
- brattea trilobata: parte alata del seme che serve a favorirne la dispersione aerea .
- carpineto: bosco di carpini
- rachide: asse principale di un'infiorescenza.
- foglie coriacee: tipo di foglia dallo spessore consistente
- fossile vivente: specie botanica che conserva caratteristiche arcaiche
- foreste planiziali: resti più o meno estesi degli antichi boschi che sorgevano nella pianura padana
- lodge: edificio rustico
- torre delle acque: è una costruzione architettonica con lo scopo di convogliare le acque che
alimentavano le fontane delle ville di delizia. - capitozzatura: tipo di potatura, dove la chioma di un albero viene drasticamente eliminata, per
il mantenimento delle proporzioni della pianta. E’ ammessa nei giardini
storici d’impostazione formale. - giardino formale o all’italiana: in questa tipologia di giardino viene data particolare importanza agli effetti panoramici, accentuati con giardini pensili, terrazze e scenografiche scalinate. I viali, considerati assi prospettici, connettono le varie parti del giardino. Nel Cinquecento i giardini sono dominati dalla geometria delle forme, dove minerali e vegetali vengono usati per accentuare tale precisione.
- giardino barocco: modifica della forma cinquecentesca del giardino all’italiana. Il giardino barocco presenta aiuole e terrazze che solo vicino al palazzo mantengono il rigore geometrico: più ci si allontana dall’edificio, le forme si fanno più sinuose e compaiono ovali e forme irregolari morbide.
- giardino francese: il giardino francese si differenzia da quello italiano principalmente per la mancanza di terrazzamenti (facilmente comprensibile dalla morfologia del suolo francese, solitamente pianeggiante) e i pendii dolci , di fondamentale importanza risultano: le viste prospettiche con ampissimi viali e grandi canali d'acqua e non ultimo, una vegetazione scenografica sempre presente (quinte di boschi). Caratteristica tipica dei giardini alla francese è l'uso dei cosiddetti parterre de broderie, ricami disegnati su aiuole con sabbie colorate (bianche, rosse, gialle, beige) usando piccole siepi, solitamente di bosso nano.
- giardino paesaggistico o all’inglese: questo giardino ha come caratteristica principale l'illusoria apparenza di essere un territorio naturale quasi selvaggio e lasciato al caso. Viene abolita l'ars topiaria, i terrazzi, i boschetti le aiuole e i canali per fare spazio a un giardino con dolci pendii, alberi isolati o a gruppi, ruscelletti e addirittura false rovine romane, gotiche o tempietti che si specchiano su piccoli laghi.
- giardino dei semplici: fin dal Medioevo le varietà vegetali con virtù medicamentose venivano segnalate come i Semplici e si coltivavano in vari orti cittadini. Successivamente vennero inseriti anche nei giardini formali. Suddivisi in aiuole, questa tipologia di giardino, raccoglieva una grande varietà di piante erbacee e piccoli arbusti utilizzati per scopi scientifici e per l'educazione dei visitatori.
- giardino all’olandese: viene data rilevanza alle aiuole da fiore bordate da cordoli, aventi lo scopo di arricchire con disegni curvilinei, la porzione interessata del giardino
Testo a cura di Ada Magnani, Paolo Marelli, Adele Simioli