Elettrometro a micrometro - fisica

Delaunay Claude Veau

Elettrometro a micrometro - fisica

Descrizione

Lo strumento è composto da una scatola rettangolare di cristallo, posta su uno zoccolo di legno verniciato, munito di quattro piedi a vite che consentivano di mettere lo strumento perfettamente in piano. Su una delle pareti laterali della scatola è fissata una madrevite all'interno della quale gira una vite; sulla parte esterna di questa vite è fissato un disco di cristallo diviso in 360 gradi. Sulla base di legno dell'apparecchio è fissata, in corrispondenza alla parte inferiore del disco di cristallo, una lamina di metallo graduata che serve ad indicare i gradi del disco e il numero di passi della vite. Sul lato opposto della scatola di cristallo è inserita un'asta scorrevole. Sulla faccia superiore della scatola è fissato un cappellotto di ottone, che termina in una pinzetta cui potevano essere sospese una o due sottili foglioline metalichele le cui estremità inferiori arrivavano, all'interno della scatola, all'altezza della vite e dell'asta scorrevole.

Funzione: Questo strumento può funzionare come un elettroscopio a due foglie oppure, servendosi di una sola fogliolina, come un elettrometro molto sensibile.

Modalità d'uso: Per utilizzare lo strumento come un elettrometro si usa soltanto una delle asticelle, quella munita di micrometro, avendo ritirato completamente l'altra. Dopo aver messo in contatto il corpo carico con la pinza che regge la foglia, si avvicina a quest'ultima l'asticella fino alla posizione in cui foglia ed asticella si sfiorano (oggi diremmo che si attraggono per induzione). La lettura del micrometro permette una valutazione precisa dello spostamento effettuato dall'asta, proporzionale alla tensione posseduta dal corpo in esame.

Autore: Delaunay Claude Veau (inventore) (1751/ 1823)

Tipologia: elettromicrometro

Materia e tecnica: cristallo; legno; ottone; rame

Categoria: fisica

Misure: 34 cm x 17 cm x 23 cm

Collocazione

Pavia (PV), Museo per la Storia dell'Università

Riferimenti bibliografici

Strumenti Alessandro "Gli strumenti di Alessandro Volta : Il gabinetto di fisica dell'Università di Pavia", Milano 2002

Credits

Compilazione: Boffelli, Fabrizio (2008)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

NOTA BENE: qualsiasi richiesta di consultazione, informazioni, ricerche, studi (nonché documentazione fotografica in alta risoluzione) relativa ai beni culturali di interesse descritti in Lombardia Beni Culturali deve essere inoltrata direttamente ai soggetti pubblici o privati che li detengono e/o gestiscono (soggetto o istituto di conservazione).