Industria, manifattura, artigianato meccanico

American Graphophone Company; Bell Alexander Graham; MacDonald Thomas Hood

Industria, manifattura, artigianato meccanico

Descrizione

Fonografo meccanico installato su una base di legno rettangolare, predisposta per la chiusura con un coperchio. Il fonografo è costituito da un telaietto in metallo che sostiene il mandrino su cui introdurre il cilindro di cera. Il funzionamento del mandrino avviene per mezzo di un motore a molla, azionato dalla chiave posta sul fianco sinistro dell'apparecchio. Il motore a molla mette in movimento anche la testina corrente lungo una guida parallela al mandrino; la testina mostra un'imboccatura per l'inserimento della tromba per l'amplificazione. Il fonografo è accessoriato con un cilindro di cera.

Funzione: Riproduzione di suoni incisi su cilindro di cera

Modalità d'uso: Sistemare il cilindro inciso sul mandrino. Posizionare la testina in corrispondenza del cominciamento dell'incisione. Caricare il motore a molla e avviare la riproduzione.

Notizie storiche: Il grafofono rappresenta un particolare tipo di fonografo, inventato da Alexander Graham Bell in collaborazione con Sumner Tainter (1854-1940) e Chichester Bell (1848-1924). Questi tre inventori, tra il 1880 e il 1885, si concentrarono sul miglioramento del fonografo di Edison, realizzando un congegno di grande importanza per lo sviluppo successivo degli apparecchi di riproduzione del suono. Il principio di funzionamento del grafofono infatti è sostanzialemente del tutto simile al fonografo di Edison, ma si differenzia per l'impiego del mandrino rotante e del cilindro a base di cera per l'incisione, al posto del cilindro con superficie in stagnola, utilizzato da Edison. Il termine "grafofono" venne utilizzato per l'impossibilità di adoperare il marchio registrato "fonografo". La sostituzione della stagnola con la cera come supporto per l'incisione comportò un netto miglioramento della qualità del suono riprodotto, aprendo così la strada alla diffusione delle macchine parlanti per l'intrattenimento domestico. Il Graphophone Type B venne prodotto tra il 1897 e il 1900 e fu uno dei primi modelli economici di macchine parlanti; venne conosciuto infatti anche con l'appellativo "Eagle", a richiamo dell'aquila raffigurata sulla moneta da dieci dollari, sufficiente per l'acquisto dell'apparecchio.

Autore: American Graphophone Company (costruttore) (1887/ post 1912); Bell Alexander Graham (inventore) (1847/ 1922); MacDonald Thomas Hood (progettista) (1859/ 1911)

Datazione: post 1897 - ante 1900

Tipologia: grafofono

Materia e tecnica: metallo; legno

Categoria: industria, manifattura, artigianato

Misure: 31 cm x 18 cm x 13,5 cm

Peso: 4,4 kg

Collocazione

Milano (MI), Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci"

Riferimenti bibliografici

Hemardinquer P. "Le phonographe : et ses merveilleux progrès", Parigi 1930

Reiss E.L. "The compleat talking machine : A collector's guide to antique phonographs", Chandler 2007

Chew V.K. "Talking machins 1877 -1914 : Some aspects of the early history of the gramophone", London 1967

Fabrizio T. G./ Paul G. F. "The talking machine : an illustrated compendium : 1877-1929", Atglen 2005

Credits

Compilatore: Meroni, Luca (2008)

Funzionario responsabile: Ronzon, Laura; Sutera, Salvatore

Ultima modifica scheda: 10/07/2020

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