Album storico artistico. Garibaldi nelle due Sicilie ossia guerra d'Italia nel 1860. Scritta da B. G. con disegni dal vero, le barricate di Palermo, ritratti e battaglie, littografati da migliori artisti.

Album storico artistico. Garibaldi nelle due Sicilie ossia guerra d'Italia nel 1860. Scritta da B. G. con disegni dal vero, le barricate di Palermo, ritratti e battaglie, littografati da migliori artisti.

Descrizione

Titolo proprio: Filippo Migliavacca. Morto nella Battaglia di Milazzo

Identificazione: Ritratto di Filippo Migliavacca

Cronologia: post 1860 - ante 1862

Oggetto: stampa

Soggetto: ritratto

Materia e tecnica: litografia

Notizie storico-critiche: La stampa in esame fa parte dell'"Album storico artistico - Garibaldi nelle sue Sicilie ossia guerra d' Italia nel 1860" pubblicato dai fratelli Terzaghi a Milano nel 1862. L'opera, scritta da un non identificato B.G., è illustrata "con disegni dal vero delle barricate di Palermo, ritratti e battaglie litografati dai migliori artisti". Oltre ad essere riprodotte molte delle stereoscopie sevaistriane, si trovano diverse "licenze letterarie". All' interno dell'opera spicca l'immagine di Garibaldi che entra a Palermo, frutto, ovviamente, di una mera elaborazione fantastica realizzata a posteriori.
Le stereoscopie (immagini doppie viste attraverso uno speciale strumento, detto stereoscopio, che consentiva la restituzione tridimensionale del soggetto) furono realizzate da Eugène Sevaistre, fotografo francese, durante gli eventi rivoluzionari del maggio 1860 a Palermo, quando questa divenne teatro degli scontri fra l'esercito dei napoletani e le bande guidate da Garibaldi. Si tratta del primo resoconto per immagini realizzato agli albori della tecnica fotografica che mostra un forte interesse per l'evento storico e la cura del dettaglio nell'immortalare una città sconvolta, ferita e incredibilmente solitaria.
La litografia in esame raffigura il patriota Filippo Migliavacca (Milano, 1830 - Milazzo, 1860). Nel marzo 1848 tornò a Milano per partecipare alle Cinque giornate. In seguito si iscrisse alla Legione degli Studenti per partecipare, negli anni seguenti, a diverse campagne di liberazione, divenendo prima Sergente e poi Luogotenente e stringendo amicizia con Giuseppe Garibaldi. Nel 1859 si arruolò nei Cacciatori delle Alpi combattendo gli austriaci in diverse battaglie guadagnandosi il grado di Capitano. Il 5 maggio, dopo aver raggruppato una settantina di volontari, partì alla volta di Genova per raggiungere Garibaldi. Il 10 giugno 1860 Migliavacca si imbarcò sulla nave Washington insieme a dei volontari per unirsi all'impresa dei Mille di Garibaldi in Sicilia. Giunto a Palermo fu promosso Maggiore al comando di un Battaglione della Colonna Simonetta. Morì in combattimento a Milazzo il 20 luglio 1860. In seguito gli vennero tributati il grado di tenente colonnello e la medaglia al valor militare.
Nella stampa è indicato il nome del litografo (Fratelli Terzaghi).
All'Accademia Tadini sono conservate anche 14 litografie, stampate sempre dai fratelli Terzaghi di Milano, che probabilmente facevano parte di un altro "Album storico artistico - Garibaldi nelle sue Sicilie ossia guerra d' Italia nel 1860".

Collocazione

Lovere (BG), Galleria dell'Accademia Tadini. Museo del Risorgimento

Credits

Compilatore: Fracassetti, Lisa (2012); Malenza, Sarah (2012)

Funzionario responsabile: Albertario, Marco

Ultima modifica scheda: 05/01/2018

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