Casa degli Stampatori ebrei

Soncino (CR)

Indirizzo: Via Lanfranco, 6-8 (Nel centro abitato, integrato con altri edifici) - Soncino (CR)

Tipologia generale: architettura fortificata

Tipologia specifica: casaforte

Configurazione strutturale: Edificio a pianta rettangolare con muratura a vista in laterizio e solai interni in legno in parte rafforzati con putrelle in ferro.

Epoca di costruzione: sec. XIV - sec. XV

Descrizione

Nel centro storico di Soncino, lungo via Lanfranco, si trova l'antica casa della famiglia ebrea di stampatori, la famiglia del medico-rabbino Israel Nathan, che a metà Quattrocento qui viveva e aveva il suo laboratorio tipografico. Il fabbricato, interamente in muratura a vista in laterizio e a pianta rettangolare, si sviluppa su più livelli adottando la tipica tipologia di casa-torre. Il paramento murario si caratterizza per la grande cura impiegata nella disposizione dei mattoni più resistenti all'interno, per sopperire al peso dei solai e più impermeabili all'esterno, in quanto cotti a temperature più elevate, per resistere agli agenti atmosferici. Ampie e luminose aperture caratterizzano il piano terra originariamente occupato dalla stamperia, mentre eleganti monofore ogivali si aprono ai piani superiori probabilmente destinate ad abitazione della famiglia. L'edificio, attuale sede del Museo della Stampa, dov'è illustrata la storia della stampa e degli stampatori ebrei, a piano terra espone le attrezzature della vecchia stamperia e nelle cassettiere custodisce caratteri di diverso stile e materiale. Il primo piano è distribuito in tre ambienti elegantemente arredati dove, tra gli altri oggetti sono esposte stampe originali e copie dei libri pubblicati a Soncino; il secondo piano è dedicato alla proiezione di un filmato sulla storia degli stampatori "Soncino".

Notizie storiche

Il borgo di Soncino è strettamente legato alla storia della stampa ebraica. Qui nel 1441, proveniente da una lontana località tedesca, giunge la famiglia del medico rabbino Israel Nathan, che dopo un'iniziale attività di usura, nella seconda metà del Quattrocento, si dedica al lavoro di stampatore applicando la nuova tecnica a caratteri mobili metallici inventata da Giovanni Gutenberg nel 1455. L'avvento della Stampa nel borgo di Soncino avviene in un momento particolarmente favorevole allo sviluppo di iniziative artigianali, commerciali e culturali, che contrassegna l'epoca rinascimentale. E' nella casa-torre di via Lanfranco situata nel quartiere nord-orientale del borgo, abitato a quel tempo dagli Ebrei, che secondo la tradizione si insediano gli stampatori ebrei. Questa convinzione è avvalorata dalla datazione dell'edificio che risalirebbe al periodo tardo-gotico e dalle sue caratteristiche costruttive che vedono l'impiego di una struttura muraria particolarmente resistente e che la fanno ritenere luogo di lavoro adatto per l'attività di stampatori. Negli anni successivi, a causa delle persecuzioni, gli ebrei abbandonano Soncino e migrano in altre paesi fino ad arrivare a Costantinopoli, ma firmando sempre le loro opere con il nome di "Soncino", per riconoscenza al borgo dov'era nata la loro attività. A seguito di un importante intervento di restauro, nel 1988 l'edificio dell'ex stamperia ebraica viene destinato a sede del Museo della Stampa. L'inaugurazione avviene in occasione della celebrazione del V Centenario della stampa della prima Bibbia ebraica completa.

Uso attuale: intero bene: museo della stampa

Uso storico: parte del bene: laboratorio di stampa; parte del bene: abitazione

Condizione giuridica: proprietà Ente pubblico territoriale

Riferimenti bibliografici

Cremona e il suo territorio: Arte, suoni, colori e sapori tra Adda, Serio, Oglio e Po, Milano 2007, p. 98

Credits

Compilazione: Marino, Nadia (2015)

Descrizione e notizie storiche: Marino, Nadia

Fotografie: Marino, Nadia

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