Compreso in: Cascina Grande - complesso, Galgagnano (LO)
Cascina Grande - complesso
Galgagnano (LO)
Indirizzo: Via Martiri della Cagnola, 63,65 (Fuori dal centro abitato, distinguibile dal contesto) - Galgagnano (LO)
Tipologia generale: architettura rurale
Tipologia specifica: cascina
Configurazione strutturale: Cascina interamente chiusa da corpi di fabbrica o da recinzione in muratura di mattoni continua intonacata. Il complesso è costituito da più corpi di fabbrica a diversa destinazione. Casa colonica (A) in muratura di mattoni continua parzialmente intonacata, struttura a pilastri ai quattro angoli dell'edificio in muratura di mattoni continua, la casa è aperta all'esterno con una serie continua e regolare di finestre in asse al p. t., e al p. 1, solai di legno, tetto a due falde collegate su travatura lignea con rivestimento in coppi di laterizio. Case coloniche (B-C) costituite da quattro corpi di fabbrica disposti ad U in muratura di mattoni continua, parte a vista, parte intonacata, solai in travatura lignea, tetto a due falde collegate su travatura lignea con rivestimento in coppi di laterizio. Casa del fittabile (D) e deposito costituiti da una porzione affacciata sulla corte (H1), su via Martiri della Cagnola e sulla corte (H2), in muratura di mattoni continua aperta all'esterno.
Descrizione
La Cascina Grande, uno dei complessi rurali più antichi e consistenti di Galgagnano, tradisce oggi la sua origine di dimora di campagna della nobiltà seicentesca con tanto di Palazzo e Oratorio. Nel corso del XIX secolo la maggior parte dei corpi di fabbrica vennero demoliti e ricostruiti, lasciandoci oggi ben poco di autentico e originale. Solo il complesso, che occupava un appezzamento corrispondente a quello odierno è rimasto inalterato nella volumetria e nella localizzazione dei beni. Dalle mappe catastali è possibile, infatti, ritrovare i confini nord, est e ovest coincidenti sostanzialmente con gli attuali. A est è chiaramente individuabile la casa del fittabile, addossata al corpo dei fabbricati colonici che prospettano sulle corti già presenti nel rilevamento del 1723. E' inoltre distinguibile il corpo di fabbrica a ovest, rispetto alla casa padronale, corrispondente oggi alla stecca di fabbricato del civico 11, destinato a fienile.
Dalla metà del XIX secolo in poi fu costantemente oggetto di lavori di ristrutturazione e trasformazione che l'adeguarono alle nuove esigenze di una moderna azienda agricola. Le trasformazioni più incisive si possono rilevare nella mappa catastale del 1897 che permette di verificare l'esistenza di un nuovo fabbricato in prolungamento del portico, esteso fino al confine del caseggiato posto più a sud. È del 1895 il progetto di trasformazione della casa del fittabile, della quale furono eliminati i granai adiacenti alle camere da letto sopra il portico e resi abitabili i locali liberati. La facciata fu arretrata e furono costruiti nuovi granai, oggi non più identificabili. Nel 1892 la cascina fu dotata inoltre di una delle prime aie realizzate totalmente in cemento dalla Società Lodigiana.
La cascina sorta fuori dal centro abitato è rimasta isolata dal contesto di Galgagnano e da anni ha ormai perso le originarie funzioni legate all'attività agricola ed è andata man mano spopolandosi. Oggi rimangono solo pochi affittuari all'interno delle case coloniche a gestire i fondi, tuttora di proprietà dell'Ospedale Maggiore di Lodi. La maggior parte degli edifici che costituiscono la cascina è oggi in disuso. Una porzione del complesso è già stata interessata dall'avvio di un progetto di recupero e di nuova destinazione funzionale, che vede coinvolti quasi tutti i corpi di fabbrica, compreso "il Palazzo di Montebello", che oggi ospita spazi commerciali e la nuova sede municipale con i relativi uffici.
Notizie storiche
La cascina sorse su alcune preesistenze di proprietà dei fratelli Antonio e Francesco Fissiraga, figli di Arnolfo, livellari del Capitolo della Cattedrale di Lodi che occupavano un appezzamento più piccolo rispetto all'attuale. Il complesso era costituito da vari corpi di fabbrica, fra cui il "Palazzo di Montebello" di proprietà di Giulio Maria Somariva, membro della Parrocchiale di Galgagnano, il quale diede anche disposizioni, nel 1677, di far erigere un oratorio pubblico dedicato alla Beata Vergine di S. Rocco, oggi non più esistente.
Nel 1771 tutta la partita dei beni appartenenti ai fratelli Fissiraga ed in particolare quelli di proprietà di Don Antonio Fissiraga, compreso dunque tutto il complesso della Cascina Grande, passarono al nuovo Ospedale Fissiraga (Ospedale Maggiore) di Lodi. L'Ospedale fu eretto, proprio in quell' anno, per desiderio di Don Antonio Fissiraga che, non avendo più discendenti diretti, chiese il permesso di poter erigere, con sede nella sua casa d'abitazione a Lodi, un Ospedale "sotto la denominazione della Carità".
A metà ottocento, a causa delle pessime condizioni in cui versò il complesso di Cascina Grande, la Deputazione Amministrativa dell'Ospedale Fissiraga, autorizzò la demolizione e la ricostruzione di due corpi di case coloniche, e fra questi anche le scuole comunali, appartenenti alla cascina. I lavori di restauro e ricostruzione vennero affidati all'ingegnere Camillo Bonelli. Sia le case coloniche che il "Palazzo" che oggi vediamo furono ricostruiti completamente a seguito di quell'intervento.
Nel 1893 il complesso di Cascina Grande venne affittata ai fratelli Giuseppe ed Enrico Moro mentre il Palazzo ospitava le scuole, i locali ad uso del municipio, le botteghe e le abitazioni del fabbro ferraio, del sarto, del falegname e del tabaccaio.
Uso attuale: casa colonica (A): abitazione; casa colonica (B): abitazione; casa del fittabile (D) porzione verso la corte H1: in disuso; casa del fittabile (D) porzione verso la corte H2: in disuso; case coloniche (C): in disuso; case coloniche-deposito (E): parzialmente in stato di abbandono/ depositi; fienile-deposito (F): deposito; fienile-deposito (G): deposito; stalla-fienile (I): fienile/ stalla
Uso storico: casa colonica (A): abitazione; casa colonica (B): abitazione; casa del fittabile (D): abitazione; case coloniche (C): abitazione; case coloniche-depositi (E): abitazione/ fienile; fienili-depositi (F): fienile/ magazzino; fienili-depositi (G): deposito/ fienile/ stalla; stalle-fienili (I): deposito/ fienile/ stalla
Condizione giuridica: proprietà Ente pubblico territoriale
Riferimenti bibliografici
Lorenzini A./ Mori P., Breve viaggio nella memoria : storie, vicende e volti nel passato di Galgagnano, Galgagnano 1998, pp. 7-10; 14-16
Agnelli G., Lodi ed il suo territorio nella storia, nella geografia e nell'arte, Lodi 1917, p. 522
Fonti e Documenti
ASDLo, Galgagnano, 1, VIII/3, Oratori di Montebello e Fissiraga, docc. 9 novembre 1677; 15 febbraio 1678.
Archivio di Stato di Milano, Mappe Carlo VI, Galgagnano con la Cagnola e la Verzellona, cart. 3216, 1723, f. VI
Archivio di Stato di Milano, Catasto cart. 21 f. 9, Galgagnano, 1751
Archivio di Stato di Milano, Petizioni per trasporto d'estimo, 1771-1870, cart. 1818, doc. 9 settembre 1771.
Archivio di Stato di Milano, Mappe Catasto Lombardo Veneto, cart. 2601, Galgagnano, 1867-1887, f. 5
Archivio di Stato di Milano, Mappe Cessato Catasto, cart. 204, Galgagnano,1897-1902, f. 5
Credits
Compilazione: Dionisio, Agnese (2000)
Descrizione e notizie storiche: D'Ascola, Simona
Scheda completa SIRBeC (formato PDF)
Link risorsa: https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/LO170-00031/
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