Villa Amman, De Bortoli - complesso

Carate Brianza (MB)

Indirizzo: Via Riverio Superiore (Fuori dal centro abitato, isolato) - Riverio Superiore, Carate Brianza (MB)

Tipologia generale: architettura per la residenza, il terziario e i servizi

Tipologia specifica: villa

Configurazione strutturale: La villa Amman de Bortoli è situata a est del comune di Carate Brianza e precisamente nella collina di Riverio, isolata rispetto al centro abitato ed è inserita nel parco privato. Planimetricamente è caratterizzata da una pianta a U aperta sulla valle con il corpo centrale a tre piani fuori terra e le due ali laterali a due piani fuori terra. Il corpo centrale della villa presenta alcuni elementi di un certo pregio quali le fascie di marcapiano, le cornici delle finestre e il balcone in posizione centrale con ringhiera in ferro battuto. Per quanto riguarda le due ali laterali a due piani un elemento di rilievo è il portico a piano terra che fa da filtro tra la corte interna e il parco. Le coperture sono a padiglione con manto di copertura in coppi di laterizio.

Epoca di costruzione: sec. XVIII

Descrizione

La villa Amman de Bortoli è situata a est del comune di Carate Brianza, sul crinale della fascia collinosa che domina Carate, precisamente sulla collina di Riverio . E' isolata rispetto al centro abitato e inserita nel parco privato. Caratterizzata da pianta a U aperta sulla valle, ha un corpo centrale di tre piani fuori terra e due ali laterali a soli due piani. Il corpo centrale presenta alcuni elementi di un certo pregio, quali le fasce marcapiano, le cornici delle finestre e il balcone in posizione centrale con ringhiera in ferro battuto. Nelle due ali laterali di rilievo è il portico a piano terra, che fa da filtro tra la corte interna e il parco.

Notizie storiche

La villa degli Amman, particolarmente suggestiva per la felice posizione panoramica (sorge sul crinale della fascia collinosa che domina Carate nel punto più alto del poggio), è di origine ottocentesca benchè il suo aspetto attuale sia eclettico per struttura e decorazioni, la sua costruzione è più antica: si ha notizia di un fabbricato già nel 1700: pare infatti che fosse lasciato in testamento da un banchiere Tosi ai Gesuiti, proprietari di un collegio in Monza, cui rimase fino al 1777 come convento, quando i fratelli Sirtori lo comperarono per farne sede della loro villeggiatura. Conservarono varie suppellettili, disperse in seguito colle successioni e le divisione della famiglia.
Solo nel 1895 il complesso divenne proprietà del cav. F. Amman, che abbatté alcuni cascinali, sviluppò il giardino ingrandendolo e ridisegnandolo, diede una nuova veste alla villa, specie per quanto riguarda l'esterno.
Agli attuali proprietari, signori De Bortoli subentrati nel 1947, si devono un ultima ristrutturazione della costruzione e alcuni interventi nelle ali minori e nei fabbricati rustici a valle della villa (uno solo dei rustici conserva la struttura originale settecentesca), alcuni dei quali sostituiti da recentissime costruzioni residenziali, tra cui una palazzina di forme moderne.
I diversi interventi risultano evidenti, soprattutto per lo squilibrio tra il corpo mediano e le due ali simmetriche, aperte verso sud, dovuto all'aggiunta del terzo piano, in occasione del rifacimento eclettico dettato soprattutto da esigenze paesaggistiche.
Le ali con porticati sul lato interno, e la cappella gentilizia, che occupa gran parte dell'ala ovest, rispettano sostanzialmente la struttura settecentesca.
All'interno un salone centrale al piano terreno ha forma irregolare a causa dell'intervento del 1895, con decorazioni a stucco e affreschi di stile Luigi XVI. Al piano superiore le sale sono quasi tutte coperte da volte, alcune delle quali con affreschi decorativi monocroni di gusto neoclassico; lo scalone a pianta quadrata è invece rifatto.
Su entrambi i lati principali del complesso sono stati costruiti dei terrazzamenti con balaustre, dei quali il più interessante per forma è quello a nord. Il parco copre la zona ad ovest della villa, degradante verso la valle del Lambro.

Uso attuale: intero bene: abitazione

Uso storico: intero bene: abitazione

Condizione giuridica: proprietà privata

Accessibilità: In treno: La stazione ferroviaria di Carate è la Carate-Calò della ferrovia Monza - Molteno. Lo scalo è situato in via della stazione, a pochi minuti sia dal centro di Carate Brianza che da quello di Calò, frazione di Besana Brianza.

In autobus: linea Brianza Trasporti: Z221 Sesto S.G. (M1-FS)-Monza-Carate B.-Giussano-Mariano C. (FNM)
Z231 Carate B.-Giussano-Seregno-Desio
Z232 Desio-Seregno-Carate B.-Renate/Besana B (FS)
Z233 Triuggio-Albiate-Seregno FS

Per orari e mappe dei percorsi consultare il sito www.brianzatrasporti.it

Riferimenti bibliografici

Bagatti Valsecchi P.F./ Cito Filomarino A.M./ Süss F., Ville della Brianza. Lombardia 6, Milano 1978

Percorsi tematici:

Credits

Compilazione: Bonini, Michele (1995)

Aggiornamento: Mozzi, Attilio (1998); Bresil, Roberto (2009)

Descrizione e notizie storiche: Bresil, Roberto

Fotografie: Bresil, Roberto

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