Casa Sala

Chiuro (SO)

Indirizzo: Via San Bartolomeo, 41(P) (Nel centro abitato, integrato con altri edifici) - Castionetto, Chiuro (SO)

Tipologia generale: architettura religiosa e rituale

Tipologia specifica: monastero

Configurazione strutturale: Edificio a pianta rettangolare in muratura continua in pietra intonacata su due piani fuori terra principali, un piano mansarda e due livelli di cantine. Si entra nell'edificio, un tempo canonica, da un portale con arco in pietra. Si affaccia subito un ampio corridoio, con il pavimento in lastroni di pietra, con volta a botte. Si accede a diversi vani: una cucina che ha un grande camino in granito; una stüa ricostruita secondo il progetto primitivo; un salottino con volta a crociera e caminetto in pietra; un altro locale con volta a botte. La casa anticamente era dotata di forno proprio nel vano dove ora è sistemato il bruciatore. Al piano primo vi sono le camere: si accede con un'ampia scala involtata con i gradini in pietra. Tutto il complesso era collegato alla chiesa attigua con un corpo edificato sopra un ampio arco; ora il passaggio è stato chiuso. Il tetto è a padiglione con abbaini che danno luce alla mansarda; la struttura è di travi su muri e manto in lastre di ardesia.

Epoca di costruzione: sec. XII - sec. XIII

Uso attuale: intero bene: abitazione

Uso storico: intero bene: convento; intero bene: canonica; p. interrato-1: torchio; p. interrato-2: tinaia

Condizione giuridica: proprietà privata

Riferimenti bibliografici

Bombardieri A./ Della Ferrera T., Quaderni della Provincia, Censimento dei beni culturali e architettonici: Chiuro, Sondrio 1990, p. 46

Gianasso M., Guida turistica della provincia di Sondrio, Sondrio 2000, p. 263

Credits

Compilazione: Bombardieri, Armida (1989); Della Ferrera, Tarciso (1989)

Aggiornamento: Marino Nadia (2004)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

NOTA BENE: qualsiasi richiesta di consultazione, informazioni, ricerche, studi (nonché documentazione fotografica in alta risoluzione) relativa ai beni culturali di interesse descritti in Lombardia Beni Culturali deve essere inoltrata direttamente ai soggetti pubblici o privati che li detengono e/o gestiscono (soggetto o istituto di conservazione).