« LombardiaBeniCulturali
Sei in: Opere

Condominio XXI aprile
Milano (MI)

Indirizzo: Via Lanzone, 4 - Milano (MI) (vedi mappa)

Tipologia: architettura per la residenza, il terziario e i servizi; edificio per abitazioni e uffici

Caratteri costruttivi:

  • strutture: travi, pilastri e fondazioni in cemento armato; solai in cemento armato e laterizio con materiali isolanti
  • facciata: marmo Perlino bianco (corpo basso su via Lanzone); litoceramica grigio chiaro (corpo retrostante)
  • coperture: piana a terrazza, parzialmente sistemata a giardino pensile
  • serramenti: continui in alluminio, con ante a bilico verticale e vetrate a doppia lastra (porzione superiore dell'edificio alto); a croce, in legno rivestito in alluminio (corpo basso, fianchi del corpo alto, fronti sul cortile)

Cronologia:

  • progettazione: 1951 - 1953
  • esecuzione: 1951 - 1953
  • restauro: 1992
  • data di riferimento: 1951 - 1953

Committenza: Società Immobiliare Ferrotubi

Autori:

Uso: abitazione/ ufficio

Condizione giuridica: proprietà privata

Descrizione

L'edificio, costruito come nuova sede della Società Immobiliare Ferrotubi, è composto da due diversi volumi ortogonali che si sviluppano rispettivamente su tre e otto piani. I primi tre livelli del corpo alto e l'edificio basso ospitavano gli uffici aziendali, mentre i cinque piani superiori del fabbricato maggiore erano destinati agli alloggi per la dirigenza. Nel volume più alto la dualità funzionale è leggibile dalla strada grazie a un raffinato gioco di bucature: sui fronti lunghi, gli uffici sono illuminati da finestre rettangolari e gli appartamenti da finestre a nastro orizzontale, che servono una zona destinata a serra per fiori; sui lati corti, la situazione s'inverte e le aperture a nastro degli uffici svuotano il rivestimento in marmo Perlino bianco utilizzato anche per l'intero corpo minore, che è invece scandito da aperture alte e strette. Le facciate lunghe del blocco maggiore sono protette da piastrelle in litoceramica grigia. Particolarmente interessante anche le dotazioni impiantistica e di servizi previste dal progetto di Asnago e Vender, che includevano tra l'altro ascensori di ultima generazione isolati acusticamente, un sistema di condizionamento e riscaldamento a pannelli radianti (sistemato nei controsoffitti e autonomo per ciascun alloggio), una centrale per refrigerare l'acqua potabile, illuminazione con tubi al neon e un piano interrato con autorimesse, officina meccanica e pompa di benzina. Conosciuto con il nome di "Condominio XXI aprile", il complesso è stato disegnato all'interno di un giardino arricchito dalla presenza di una vasca d'acqua e attraversato da un lungo viale d'accesso - parzialmente coperto da una pensilina in aggetto - che conduce all'atrio di rappresentanza, le cui pareti interne sono rivestite in quarzite a spacco e il pavimento in marmo di Issorie.

Notizie storiche

Il condominio sorge in un'area nei pressi di piazza Sant'Ambrogio, sul sedime dell'antica Casa dei Panigarola che ospitava alcuni affreschi di Bramante, oggi conservati alla Pinacoteca di Brera. Del tessuto circostante, pesantemente bombardato nel 1943, facevano parte anche Palazzo Visconti - la cui facciata sopravvisse alla guerra, divenendo elemento discriminante per l'allineamento delle facciate degli edifici da ricostruire - e la chiesa romanica di San Bernardino alle Monache, situata proprio di fronte all'intervento di Asnago e Vender. Per la stessa area, nell'immediato dopoguerra, Vico Magistretti aveva elaborato una prima ipotesi planivolumetrica che era stata sottoposta alla Soprintendenza (competente per l'area, dato l'alto valore storico e monumentale del tessuto in cui s'inseriva), ma che non aveva trovato seguito quando, nel 1949, la Società Immobiliare Ferrotubi acquistò l'area.

Documentazione allegata

Fonti archivistiche

Archivio Civico, Milano - scheda fondo vedi »

Archivio Asnago e Vender, Seveso (MB) - scheda fondo vedi »

Bibliografia

Ponti G., Domus, Tre opere di Asnago e Vender, Milano 1953, n. 289, dicembre, pp. 14-18

Bottoni P., Antologia di edifici moderni in Milano, Milano 1954, pp. 160-163

Aloi R., Nuove architetture a Milano, Milano 1959, pp. 363-366

Grandi M./ Pracchi A., Milano, guida all'architettura moderna, Bologna 1980, pp. 281, 322

Airoldi R., Casabella, Documenti di architettura: Asnago e Vender, Milano 1982, n. 478, pp. 42-47

Boriani M./ Morandi C./ Rossari A., Milano contemporanea, itinerari di architettura e urbanistica, Torino 1986, pp. 188-192

Albertini A./ Novati M., Domus, Il serramento metafisico, Milano 1987, n. 688, novembre, pp. 62-70

Zucchi C., Condominio XXI aprile a Milano 1951-1953. Mario Asnago, Claudio Vender, Genova 1993

Irace F., Milano moderna, architettura e città nell'epoca della ricostruzione, Milano 1996, pp. 123-125, 128, 134-145

Cadeo F./ Lattuada M./ Zucchi C., Asnago e Vender. L'astrazione quotidiana. Architetture e progetti 1925-1970, Milano 1999, pp. 120-127

Capitanucci M.V., Il professionismo colto nel dopoguerra, Milano 2013, pp. 30-35

Credits

Compilatore: Leoni, Maria Manuela (2014)
Responsabile scientifico testi: Irace, Fulvio