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Casa Conti
Barlassina (MB)

Indirizzo: Viale Trieste 29/31 Via XXV Aprile 24 - Barlassina (MB) (vedi mappa)

Tipologia: architettura per la residenza, il terziario e i servizi; villa

Caratteri costruttivi:

  • strutture: muratura in calcestruzzo armato
  • facciata: mosaico di tessere ceramiche rosa e viola, in formato 2x2 centimetri; pietra a spacco (parete della veranda); lastre di pietra sagomata (parete dell'ingresso); perline di legno (volume del soggiorno)
  • coperture: a falde variamente inclinate, con manto in lastre di metallo
  • serramenti: in alluminio verniciato di bianco

Cronologia:

  • progettazione: 1958
  • esecuzione: 1958 - 1959
  • data di riferimento: 1958 - 1959

Committenza: Famiglia Conti

Autori:

Uso: abitazione

Condizione giuridica: proprietà privata

Descrizione

La villa Conti, conosciuta anche con il nome di villa Rudyana - in onore del figlio dei proprietari - è un'opera di Claudio Vender, a cui si devono anche la progettazione del giardino, di numerosi arredi fissi realizzati su misura e delle lampade esterne commissionate all'azienda Fontana Arte. Sorge alla periferia del Comune di Barlassina, su un terreno che all'epoca della costruzione garantiva ampie visuali sulla campagna circostante, e si sviluppa su tre piani fuori terra. Il volume, molto articolato, è segnato da continui sporti e rientranze che vengono raccordate da un tetto a falde variamente inclinate, realizzato con un manto di copertura a scandole in metallo. In questo quadro spicca la presenza del soggiorno a pianta circolare, che è interamente rivestito in perline di legno poste a contrasto con il mosaico ceramico rosa e viola - con tessere quadrate di due centimetri di lato - che caratterizza il resto delle fronti. Grande ricchezza è dimostrata anche nella scelta delle aperture, che assumono ritmi e forme intimamente legate allo spazio domestico interno, contribuendo a determinare in maniera precisa gli eterogenei caratteri di ciascun fronte. Sopra il soggiorno è ricavata una veranda, pavimentata in ceramica azzurra, direttamente collegata al giardino tramite una scalinata esterna. La parete di fondo di questa stanza all'aperto è rivestita in pietra a spacco, così come l'incasso murario che accoglie l'ingresso dalla strada in cui però i conci sono disposti in ordini e forme geometriche rigidi.

Notizie storiche

Frutto del lavoro del solo Vender, la casa di Barlassina è stata interpretata dalla critica un edificio in "assoluta libertà compositiva" caratterizzato da "un repertorio di virtuosismi" lontani dal "generale principio di assenza di immagine caro al sodalizio" con Asnago (De Giorgi e Spinelli, 1990). Sorge poco lontano dalla Villa Vegni, opera firmata con il socio di sempre che era nato proprio nel piccolo Comune di Barlassina (oggi parte della provincia di Monza e Brianza ma all'epoca inserita nel distretto milanese).

Fonti archivistiche

Archivio Ufficio Tecnico del Comune, Barlassina (MB)

Archivio Asnago e Vender, Seveso (MB) - scheda fondo vedi »

Bibliografia

De Giorgi M./ Spinelli L., Claudio Vender. Casa Conti, Barlassina, Como 1990, n. 719, settembre, p. 116 e segg.

Credits

Compilatore: Leoni, Maria Manuela (2015)
Responsabile scientifico testi: Irace, Fulvio