Pratiche edilizie (1928 - 1983)

fondo | livello: 1

Conservatore: Comune di Milano. Archivio civico (Milano, MI)

Produttore fondo

Progetto: Politecnico di Milano: Guida alle fonti documentarie dell'architettura del Novecento a Milano e in Lombardia (2004 - 2006)

Contenuto: Pratiche costituite da un complesso di documenti più o meno consistente relative agli interventi edilizi soggetti a nulla osta o autorizzazione concessoria denunciati e sottoposti all'esame del Comune di Milano, a esso territorialmente competenti.
I documenti conservati costituiscono l'iter procedurale d'esame e di riscontro autorizzativo delle opere edilizie realizzate, per quantità soprattutto, ma anche per tipologia, differenti.
Vi sono rappresentati gli estremi di presentazione dei progetti all'esame dei competenti uffici, del rilascio del nulla osta alla costruzione, delle visite d'ufficio al cantiere per le opportune verifiche, della licenza di abitabilità.
Fra i dati di progetto, oltre agli elementi propriamente quantitativi e qualitiativi, vi sono rappresentate la proprietà, la committenza, il progettista, il calcolatore dei cementi armati, il collaudatore delle opere in cemento armato.
Accanto ai documenti di progetto, propriamente i disegni, vi sono le relazioni e le descrizioni afferenti la generalità del progetto e/o taluni specifici aspetti e, talvolta, le fotografie di supporto che illustrano volta a volta il sito interessato, la maquette o altra rappresentazione dell'opera in progetto, l'opera in corso di realizzazione o realizzata. Completano la documentazione di ogni singola pratica le relazioni e le comunicazioni agli atti formulate dagli uffici preposti all'esame.
Le pratiche edilizie non sono rappresentate in modo omogeneo ed univoco; ciò dipende essenzialmente dalla natura dell'itervento che, se di tipo privato comprende un determinato corredo di documenti ed elaborati grafici, se di tipo pubblico è supportato anche dalla documentazione afferente l'esecuzione dell'opera (dalle delibere ai contratti d'appalto, dall'elenco dei prezzi ai libretti delle misure, dai verbali ai giornali di cantiere, ogni atto o documento relativo all'esecuzione ed al compimento dell'opera).
Differenze di contenuto anche sostanziali fra le pratiche sono altresì ascrivibili alla datazione dell'intervento, generalmente supportato da una esigua documentazione se relativo al passato lontano (primi decenni del Novecento, per individuare una soglia di riferimento) e corredato da più ampia messe di documenti se riferito al passato più recente.
Certo sono da considerare anche le condizioni di conservazione delle pratiche e l'eventuale utilizzo prodotto nel tempo; per le più diverse ragioni taluni documenti possono essere stati persi, danneggiati o sottratti.

Storia archivistica: Il complesso archivistico nasce e si implementa quale raccolta documentaria dell'attività amministrativa del Comune di Milano preposta al controllo delle iniziative edilizie nell'ambito del territorio comunale.
Si compone dei documenti storici e delle autorizzazioni dal 1874 (cosiddetto Fondo storico, collocato negli spazi dell'edificio di via Mambretti, riguardante le proprietà comunali, gli atti dei consigli comunali, dati amministrativi...) al 2001, dei fascicoli dei dipendenti cessati fino al 1994, delle delibere di consiglio comunale e di giunta dal 1860 al 2000, dei verbali e dei documenti deliberativi degli ex comuni aggregati al Comune di Milano con delibera del 14/12/1923.
Per quanto attiene nello specifico le pratiche edilizie, sono raccolte quelle datate dal 1928 sino al 1983, organizzate nelle seguenti serie:
- Edilizia privata
- Servizi e lavori pubblici
- Piano regolatore demanio (sino al 1970)
- Piano regolatore urbanistica (dal 1971)
- Demanio patrimonio (dal 1971).
Nel campo 'Collocazione' delle schede unità si rende conto della serie archivistica alle quali appartengono le unità schedate.

Notizie di intervento
Da un ampio elenco di edifici e/o complessi di edifici rappresentativi dell'architettura del Novecento a Milano è derivato l'insieme delle opere studiate, una selezione sulla base della presenza dei documenti di progetto presso l'Archivio Civico, sede di via Deledda.
L'esame delle pratiche edilizie e la raccolta fotografica dei documenti in archivio ha prodotto una selezione dei materiali, rappresentativi dell'iter progettuale.
Le singole unità, relative ai progetti individuati, sono descritte secondo voci omogenee (progetto, progettista, luogo, datazione, licenza edilizia, direttore lavori, collaudo...) e corredate di una selezione delle fotografie raccolte durante l'esame delle pratiche.

Criteri di ordinamento: Il materiale conservato è ordinato in serie alfabetica secondo la localizzazione su base toponomastica dell'intervento, contrassegnata da una sigla alfabetica (iniziali della localizzazione toponomastica), aggiuntiva alla numerazione di protocollo per i progetti datati sino al 1957 e successivamente soppressa, e suddiviso nelle serie:
- Edilizia privata
- Servizi e lavori pubblici
- Piano regolatore e demanio (sino al 1970)
- Piano regolatore urbanistica (dal 1971)
- Demanio (dal 1971).

Compilatori
Daniele Garnerone, Architetto

Percorsi tematici: L'architettura e le sue fonti: il Novecento a Milano e in Lombardia

espandi | riduci