Vittoriale in festa

 

“S’apra, come rosa in fiore, a la gioia il cuore umano, poi che tutto il mondo è vano”. Un verso di Gabriele d’Annunzio contenuto nelle poesie dell'”Isotteo” (1890), diventa un’invito al Vittoriale del presidente Giordano Bruno Guerri per il 15 maggio. Un’occasione di ringraziamenti e presentazioni: nuove opere d’arte, realizzate e donate dagli artisti Andrea Chisesi, Nicola Nannini, Simon Pasini, Ugo Riva e Pierantonio Tanzola, tante nuove pubblicazioni, e l’inaugurazione del Roseto in fiore.

Il Roseto è stato recuperato grazie al progetto L-ODO-ROSA, un progetto realizzato grazie al contributo di Regione Lombardia. Un luogo che ancora oggi racconta, attraverso fiori provenienti da tutto il mondo, le mete che il Vate ha visitato, fisicamente o idealmente, attraverso i suoi scritti. Le dodici aiuole accolgono oltre 500 varietà di rose provenienti da tutto il mondo, tra le quali spicca ora come vera protagonista la rosa Gabriele d’Annunzio®: realizzata da Rose Barni, lo scorso anno ha conquistato la prestigiosa giuria del Concorso di Roma, che le ha conferito la Medaglia d’Oro tra le nuove rose, e i delegati del Concorso Rose Nuove di Madrid, che l’hanno premiata come la rosa con il miglior profumo.

Tra i libri che verranno presentati,  un volume che per la prima volta ripercorre un secolo della casa di Gabriele d’Annunzio, pubblicato in occasione del centenario 1921-2021: “Cento anni di storia del Vittoriale degli Italiani. L’incantevole sogno“, curato da Valentina Raimondo, Silvana Editoriale.  Un racconto sviluppato in due parti: la prima dedicata agli anni in cui la villa e i suoi dintorni sono trasformati dagli interventi del Poeta; la seconda con la storia della Fondazione del Vittoriale degli Italiani che ha tutelato nel corso del tempo il complesso monumentale, istituita per volontà dello stesso d’Annunzio nel 1937.

Qui per scaricare l’invito

Qui il Vittoriale in LombardiaBeniCulturali

 

 

Pubblicato: 10 maggio 2021 [Roberto Monelli]