Magistretti 100 anni + 1

 

 

Torre al Parco Sempione, 1953 – 1956, Archivio Vico Magistretti

 

Dopo la pausa forzata del 2020, riprendono le iniziative per il centenario dell’architetto e designer Vico Magistretti (1920-2006). Dal gennaio 2020 è online quasi l’intero archivio, a cura della Fondazione Museo Vico Magistretti. Due mostre lo celebrano a Milano.

 

 

 

Magistretti Revisited, fino al 24 febbraio 2022 presso la Fondazione, è ispirata al gioco delle scatole cinesi, per raccontare il lavoro di Vico, architetto e designer, nel suo studio milanese e il suo legame con la città. Lo studio e l’archivio sono raccontati attraverso i disegni e gli oggetti di Magistretti, in un allestimento che, grazie al recupero degli arredi originali, è un tentativo di sintesi tra ricostruzione filologica e reinterpretazione dell’atmosfera originale.

 

 

Vico Magistretti Architetto milanese, fino al 12 settembre 2021, in Triennale. La retrospettiva, realizzata in collaborazione con Fondazione Vico Magistretti e curata da Gabriele Neri, riunisce il patrimonio di disegni, schizzi, modelli, fotografie, prototipi e pezzi originali conservati nell’archivio dell’architetto e designer milanese. La mostra ripercorre l’intero percorso progettuale di Magistretti, iniziato proprio al Palazzo dell’Arte negli anni del secondo dopoguerra.
Suddivisa in sezioni tematiche, l’esposizione presenta per la prima volta in maniera unitaria, l’architettura, gli allestimenti, il design.

 

IX Triennale – Quartiere sperimentale della Triennale di Milano (QT8) – Progetto della Chiesa di Vico Magistretti e Mario Tedeschi – Prospettiva del complesso parrocchiale, 1953 – 1955, Milano, Fondazione La Triennale di Milano

 

Da non perdere il Bike Tour Vico Magistretti, in varie tappe.

La bicicletta era il mezzo di trasporto preferito da Vico Magistretti per muoversi in città. Pedalando, dal suo studio di via Conservatorio raggiungeva tutta Milano: i suoi cantieri, gli showroom delle aziende che esponevano il nascente design italiano, gli studi degli amici architetti e artisti, il Palazzo dell’Arte dove contribuiva all’organizzazione delle Esposizioni internazionali di Triennale. Due tour, da percorrere in bici, portano alla scoperta di alcune delle sue più significative opere architettoniche: edifici pubblici e privati, piccoli e grandi, che ancora oggi segnano alcuni dei luoghi più importanti di Milano, dal centro alla periferia.

Tour A – 15 maggio e 11 settembre 2021

Il tour comincia al QT8, acronimo di Quartiere Triennale Ottava: un nuovo pezzo di città costruito all’alba del secondo dopoguerra come concreto manifesto di modernità architettonica e urbanistica. Vico Magistretti, allora giovane neolaureato, partecipò con diverse opere. La chiesa di Santa Maria Nascente, ideata insieme a Mario Tedeschi, fu costruita (in seguito alla vittoria di un concorso) tra il 1947 e il 1955 come fulcro del quartiere.

Dalla città moderna si raggiunge la vecchia Milano. Nel cuore di Brera c’è il complesso di piazza San Marco, grande intervento realizzato tra il 1969 e il1971 comprendente negozi, appartamenti e uffici.

Ulteriore tappa del tour è costituita dalla Torre al Parco, realizzata tra il 1953 e il1956. L’edificio, tra i simboli del rinnovamento di una città in corsa verso il boom economico, si distingue per aver declinato in maniera originale e “locale” il tema dell’edificio alto. Si tratta infatti di un grattacielo “all’italiana”, caratterizzato da una pianta a L e da terrazze e arretramenti che rendono mutevole il profilo della torre.

Tour B – 12 giugno e 3 luglio

Il tour ha inizio in via San Gregorio, accanto all’ultimo frammento superstite del vecchio lazzaretto di Milano, realizzato a partire dal 1489 per l’emergenza sanitaria scatenata dalla peste. In questo luogo, Vico Magistretti costruisce un edificio polifunzionale, comprendente un cinematografo al pianoterra e abitazioni in cima.

La seconda tappa è la chiesa di Santa Maria della Passione, davanti alla quale tre generazioni di Magistretti costruirono le loro architetture. Gaetano Besia, bisavolo di Vico, progettò Palazzo Archinto (poi Collegio delle Fanciulle) nell’Ottocento; Pier Giulio Magistretti (padre di Vico) realizzò l’edificio ad angolo tra via Conservatorio e via Bellini (dove ebbe lo studio prima lui e poi il figlio, oggi sede dell’omonima Fondazione).

Dettagli per le iscrizioni sul sito della Triennale.

 

Il nostro articolo per la messa online dell’archivio.

L’archivio online di Vico Magistretti: uno strumento per il racconto delle storie

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Pubblicato: 25 maggio 2021 [Roberto Monelli]