Arte sicura

Mauro Staccioli, Forme perdute, 2012-13, cemento colorato, 300x180x4200 cm

 

L’idea di creare il Museo è nata a metà degli anni Ottanta con l’intento di creare un punto di riferimento culturale attento alla necessità di salvaguardia e di rispetto dell’ambiente naturale in un territorio in forte trasformazione. Iniziatore del progetto è stato il poeta Carlo Invernizzi, e l’Associazione culturale Amici di Morterone prosegue la sua idea nel tempo.

Il Museo d’Arte Contemporanea all’aperto è costituito da opere, disposte in varie località, di autori internazionali quali Gianni Asdrubali, Carlo Ciussi, Gianni Colombo, Igino Legnaghi, Pino Pinelli, Bruno Querci, Nelio Sonego, Mauro Staccioli, Grazia Varisco, Rudi Wach, Lucilla Catania, Igino Legnaghi, François Morellet, Ulrich Rückriem, Antonio Trotta e Michel Verjux.

Il nuovo spazio espositivo permanente,  la Casa dell’arte, raccoglie opere di artisti internazionali che qui hanno vissuto e lavorato, e che non possono essere installate negli spazi all’aperto, quali quelle di Rodolfo Aricò, Enrico Castellani, Alan Charlton, Dadamaino, Riccardo De Marchi, Luigi Erba, Lesley Foxcroft, Bernard Frize, Riccardo Guarneri, Mario Nigro, Angelo Savelli, Antonio Scaccabarozzi, Raffaella Toffolo, Günter Umberg, Elisabeth Vary.

All’esterno dell’edificio sono stati installati Ricostruttivo 2010. Progetto Paesaggio Morterone di Nicola Carrino, π piquant neonly n°8 1=6°, neon di François Morellet e Ohne Titel, scultura di Ulrich Rückriem. Inoltre, in Località Pradello, si presenta l’opera Sverzeke di Gianni Asdrubali e, in Località Prà de l’Ort, l’installazione sonora di Balas & Wax (Susy Bielak & Fred Schmalz) Manodopera, che fanno parte del percorso del Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto.

Il sito del Museo. Il Museo è sempre visitabile. Solo per visitare la Casa dell’arte bisogna prenotare sul sito.

Il Museo in LombardiaBeniCulturali

Una mappa dei luoghi dell’arte contemporanea Open Air in Lombardia

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Pubblicato: 15 luglio 2021 [Roberto Monelli]