Immagini in canto. I Corali della Certosa di Pavia

4 novembre 2021 - 9 gennaio 2022

 

Certosa di Pavia

 

Il Museo statale della Certosa di Pavia espone i suoi tesori, i sontuosi graduali miniati cinquecenteschi che custodisce. E sarà possibile ammirarli nel locale della Biblioteca, un ambiente che è tutt’ora di pertinenza del Monastero, messo a disposizione dalla comunità monastica per accogliere il pubblico davanti ai Corali che per secoli vi sono stati conservati.

È la Direzione Regionale dei Musei Statali della Lombardia, organo territoriale del Mic – Ministero alla Cultura, a organizzare questa prima esposizione che viene a conclusione dell’intervento di restauro del Codice 822, magnifico esemplare miniato di “Graduale”, cioè volume che raccoglie i canti delle messe che si susseguono nel Calendario Liturgico della Chiesa Cattolica.

Era un libro ad uso collettivo. Il codice veniva aperto, e via via sfogliato, su un alto leggio al centro del Coro, in modo che tutti monaci potessero, dai loro stalli, seguirne i testi e le annotazioni musicali, ammirandone anche gli sfavillanti decori.
Di questi colossali codici la Certosa pavese ne vantava almeno 39, come ricorda l’inventario dei beni del monastero redatto il 16 dicembre 1782, al momento della sua soppressione.

La Biblioteca della Certosa riuniva più di 10 mila volumi, tra codici miniati, manoscritti e incunaboli, andati dispersi e solo in parte raccolti nella biblioteca Braidense di Milano e in quella Universitaria di Pavia. Era un patrimonio di grande ricchezza anche in termini di qualità, poiché sulle pagine dei volumi più antichi furono al lavoro i maggiori artisti e miniatori attivi per la corte dei Visconti prima e degli Sforza poi, grandi protettori del monastero pavese.

Le ricerche condotte nel tempo hanno reso possibile l’individuazione di molti tra di essi ed il progetto della Direzione regionale Musei della Lombardia è di arrivare a riunirli in una esposizione ad essi dedicata.

Quattro corali, i due restaurati e due di cui è progettato il prossimo recupero, saranno esposti aperti sulle pagine più belle, ma il visitatore potrà sfogliare virtualmente per intero sia il corale 822 che il codice 814, restaurato nel 2009 dalle monache Benedettine di Viboldone, grazie alla campagna fotografica effettuata a tappeto in questa occasione.

E per la prima volta da molti secoli, le notazioni musicali segnate sulle antiche pergamene e che i monaci dell’antica Certosa trasformavano in preghiera cantata, ritorneranno suono grazie alle voci del Centro di Musica Antica del Collegio Ghislieri dell’Università di Pavia.
Esse accoglieranno i visitatori in biblioteca ma, soprattutto, ridaranno fiato e funzione alle monodie del gregoriano, da secoli dormienti nelle pagine chiuse dei manoscritti accompagnando la Messa che i monaci celebreranno il giorno 11 dicembre alle ore 11.30 nella Basilica.

IMMAGINI IN CANTO. I Corali della Certosa di Pavia
(Pavia, Biblioteca Antica, 4 novembre 2021 – 9 gennaio 2022. Mostra promossa ed organizzata dalla Direzione regionale Musei Lombardia.
A cura di Emanuela Daffra con Barbara Galli Comitato scientifico: Emanuela Daffra, Barbara Galli, Pier Luigi Mulas, Angelo Rossi, Cristina Quattrini.
Info: www.musei.lombardia.beniculturali.it,
Orari: dal venerdì alla domenica, ore 9.30-11.30; 14.30-17.00

 

Molti materiali sulla Certosa di Pavia in LombardiaBeniCulturali, tra cui la scheda del complesso architettonico.

 

Anteprima dell’esposizione

 

IMMAGINI IN CANTO

I Corali della Certosa di Pavia

Biblioteca della Certosa

4 novembre 2021 – 9 gennaio 2022

 

Giovedì 4 Novembre 2021, ore 10.30

Pavia, Museo Nazionale della Certosa di Pavia

 

Intervengono:

 

Emanuela Daffra, Direttore regionale Musei Lombardia

Barbara Galli, co curatrice dell’esposizione

Pier Luigi Mulas, Università di Pavia

 

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Pubblicato: 27 ottobre 2021 [Roberto Monelli]