Archivio del Comune di Bormio, Quaterni datorum et receptorum Quaterni datorum et receptorum sorte primaverile 1608 foglio allegato 13 maggio 1608

Persone
Domenica Mottisella di Semogo

Il consiglio vota in favore della liberazione dal carcere di Domenica Mottesella imputata di empia eresia e di stregoneria in quanto, nonostante i tormenti ai quali è stata sottoposta, ha negato sempre ogni imputazione. Si ordina però che non possa uscire di casa né di giorno né di notte e, nel caso che fosse venuto all'orecchio del Tribunale l'inosservanza a tale ordine, sia di nuovo incarcerata. Deve inoltre garantire di assolvere ogni spesa per il suo sostentamento fino a scarcerazione avvenuta.

[Recto]

Nota delle spese fatte per la captura et detentione di Domenegha Mottesella da Semogo.

Prima al signor podestà, messer Carlo offitiale, messer Baldassare Foliano cancellario, ser Christofori Schena et ser Coradino per l'andata sino alle Arsure di notte a prendere la detta, a lire 6 imperiali per uno, et a Barninello soldi 30, et il figliolo di Vidal Mottino soldi 30: lire 33, soldi -, denari -.

Item per le spese fatte fatte per li sudetti in quella andata: lire 8, soldi 5, denari -.

Item per le spese (a) fatte cibarie per la detta in pregione, computate candele et servitù dil canevaro per giorni 49 a soldi 30: lire 75, soldi 10, denari -.

Item per duoi copertorii frusti et un pezolo datti per il signor offitiale Alberto: lire 24, soldi -, denari -.

Item lametta dilla cirella datta per il Cottolo: lire 2, soldi 10, denari -.

Item per l'audientia dil magnifico consiglio de giorni 7. Al signor podestà, signori offitiali, nodari, canevaro, xvi consiglieri et il fante, a soldi 20 per consiglio: lire 161, soldi -, denari -.

Item al signor podestà, signori uffitiali, nodari et canevaro, a lire 6, soldi 10 per uno, et per la scrittura, lire 15: lire 54, soldi -, denari -.

Item alli servitori per le torture, lire 3 per uno, et a speciale et Crippo per le ligature, soldi 25 di più: lire 14, soldi 10, denari -.

Item a canevaro, Vasino et Crippo per servitù fatta alla detta, soldi 50 per uno: lire 7, soldi 10.

Allo Toriano, Gioan Barello: lire 3, soldi -.

[Que omnia faciunt]: lire 373, soldi 5, denari -.

Datti al ministro per torturalla, (1) rainesi 6, lire 25, soldi -.

Per scudelle et bocale uno et cugiari: lire -, soldi 15, denari -.

[Verso] (b)

1608. Die veneris 13 mensis maii.

Estimatio facta per ser Abundium Canclinum, Joannem Jacobum Murchium et Joannem Baptistam Mottinum ad instantiam ser Joannis Antonii Fedrici, caniparii suprascripta Dominice Moteselle.

Pradari (2) 2 prati cum pasculis et taulà, (3) parte ediffitiorum a Campo (4) cum sua parte ruinalis et foxe (5) sub termino: lire 535, soldi -.

Staria 27 campi (c) a Doss, (6) a lire 9 per pertica: lire 243.

Item assignati parte pluri pradarii et ajralis cum lignamine a tecto dirupto: lire 30, soldi -.

[Que omnia faciunt]: lire 808, soldi -.

Videlicet: libre 409, solidi 5, pro condemnationis ut in precedenti lista legitur
libre 18, soldi -, estimatio etc. computata …
libre 3, solidi 15, …
libre 431
libre 327
---------
libre 758
libre 50
---------
libre 808

Recepta extraordinaria.

[…] Pro bonis estimatis Dominice Moteselle, libre 431.

(a) Nell'originale, per errore: spesese.

(b) L'intera pagina è cancellata. In alto a sinistra ne viene indicato il motivo: Redixi[t], cioè "ha ritrattato".

(c) Seguono parole di difficile lettura.

(1) Dial. torturàla "torturarla", con assimilazione del nesso rl in l(l).

(2) Il pradéir, ant. pradaro è una misura agraria che corrisponde a dieci staia, ossia circa 2350 m2. Equivaleva alla superficie a foraggio falciata mediamente in un giorno da un uomo, detto appunto pradéir (Longa 205).

(3) "Fienile", alla lettera "tavolato", cioè "pavimentato di assi" (Longa 252; cf. SB011).

(4) Località in val Viola (Longa 311).

(5) Borm. fósc "canale di irrigazione, solco per cui l'acqua si deriva a rigagnolo nel prato" (Longa 73; Monti 84), dal lat. faux, faucis "gola", "canale stretto" (REW 3225).

(6) Località a Semogo.