Fotografie di Melissa e Milano (ca. 1950 - ca. 1960)

Fondo

Tipologia: fondo artistico

Schede collegate: 1.627 fotografie

Conservatore: Regione Lombardia, Milano (MI)

Produttori del fondo: Treccani, Ernesto (fotografo / ca. 1950 - ca. 1960)

Autori: [persone] Treccani, Ernesto

Consistenza:
Il fondo è composto da negativi alla gelatina bromuro d'argento in b/n formato 6x6 suddivisi in due ripartizioni: la prima ripartizione contiene 1388 negativi riguardanti il paese di Melissa in Calabria; la seconda ripartizione contiene 784 negativi riguardanti la città di Milano e suoi dintorni e scene preparatorie per opere pittoriche. In questa seconda ripartizione sono conservate inoltre circa 150 negativi di carattere personale e familiare che, per motivi di privacy, sono escluse dal progetto di digitalizzazione e catalogazione.
Oltre ai negativi fanno parte del fondo fogli di provini a contatto (80 fogli con 12 provini ciascuno per la ripartizione "Milano"; 62 fogli con 12 provini ciascuno per la ripartizione Melissa) e stampe fotografiche di formati vari (dal 6x6 al 13x18) effettuate in date diverse.

Notizie storico-critiche:
"Melissa - Milano. Un filo che il pittore dipanò lungo tutta la vita: gli operai del nord da unire ai contadini del sud, dire attraverso l'arte agli uni degli altri". Il fondo fotografico documenta questi due poli dell'attività pittorica di Ernesto Treccani.
Il primo nucleo di fotografie riguarda il paese di Melissa in Calabria che fu centro delle lotte bracciantili culminate con l'eccidio di tre braccianti (Giovanni Zito, Giuseppe Nigro, Angelina Mauro) nel feudo di Fragalà. Ernesto Treccani insieme ad altri intellettuali milanesi, impegnati sul fronte delle lotte contadine, si recò a Melissa nel novembre 1949 per sostenere le lotte dei braccianti agricoli. Treccani lavora a Milano, ma da quando la Calabria è diventata la sua "seconda terra natale" sovente scende a Melissa per lunghi soggiorni instaurando con gli abitanti di Melissa e in particolare con alcune famiglie (la famiglia Nigro, la famiglia Lonetti, la famiglia Garruba e altre) uno stretto rapporto di amicizia documentato anche da una fitta corrispondenza conservata nell'Archivio personale del pittore. Il lavoro di antropologia fotografica, oltre a inquadrarsi nel dibattito artistico sul realismo che caratterizza gli anni 50, diventa fonte di ispirazione per l'opera pittorica dell'autore. Ne sono testimonianza numerosi disegni, incisioni e dipinti che ritraggono scene di vita e di lavoro oltre che personaggi della comunità di Melissa. Tra le opere più note si segnalano: Vendemmia (olio, 1951), La lunga strada (olio, 1957), Zio Giovanni (inchiostro e acrilici, 1980) conservate presso la Fondazione Corrente nella Collezione Studio Treccani; La terra di Melissa (olio, 1955, Sala consiliare di Crotone), L'attesa (olio, 1958, Galleria del premio Suzzara), Sciopero di minatori calabresi (olio, 1958-1959).
Il secondo nucleo tematico riguarda l'ambito milanese, immagini della città e della sua periferia, delle persone che la abitano e degli spazi che la caratterizzano, oltre a una serie di fotografie che potrebbero definirsi come "messe in scena" per composizioni pittoriche. Molte delle immagine raccolte in questa sezione documentano luoghi e situazioni presenti in alcune delle opere più note del pittore: Arlecchinata a Porta Volta (olio, 1953), Nella città (olio, 1960), Periferia (acquatinta, 1960) conservate presso la Fondazione Corrente-Collezione Studio Treccani; L'ultimo naviglio a San Marco (olio, 1954), Le cinque giornate (carboncino e matite, 1955), Traffico sul ponte della Ghisolfa (olio, 1959), Paradiso terrestre (olio 1960).

Riferimenti bibliografici
Ernesto Treccani, Ernesto Treccani. La mia città: Milano, fotografie e dipinti, Milano, 2010
Sulla terra, Sulla terra. Fotografie di Ernesto Treccani a Melissa, 1950-1960, Milano, 2004