Archivio Fotografico Gazzetta di Mantova

Sportivi sulla tomba di Danilo Martelli (1960 aprile 03)

servizio fotografico

Schede collegate: 3 fotografie

Autori: [persone] Foto Sbarberi

Soggetti:
Presenti al cimitero di Castellucchio i giocatori protagonisti dell'incontro calcistico Ozo Mantova-Torino, previsto nel pomeriggio, nonché le autorità civili e sportive, tifosi e giornalisti. Ad esempio: il presidente dell’U.S. Castellucchio « D. Martelli » dott. Umberto Mori, il presidente dell’A.C. Ozo Mantova dott. Giuseppe Nuvolari, il direttore sportivo dell'A.C. Torino m° Nello Ugolini, i giocatori dell'U.S. Castellucchio, il fratello del compianto Danilo Martelli sig. Wando, le sorelle Ada in Ferrari e Romilda in Filippi, i nipoti Carlo, Carla e Giuseppe. Al ricevimento nella sede dell'U.S. Castellucchio si segnalano tra i presenti il Sindaco Grassi con la giunta al competo. [Gazzetta di Mantova, 04/04/1960 pag. 5].

Consistenza:
31 negativi in b.n., formato 6x6 cm

Descrizione:
Sul cartoncino posto all'inizio di questo servizio si legge: 3-4-60 / 8053 - 8082 / 8083 - 8085 / Omaggio dei [degli] sportivi / alla tomba di Danilo / Martelli a Castellucchio / Bignami Saccani / C 3 cas. 11 cass
I negativi documentano l'omaggio sulla tomba di Danilo Martelli da parte delle rappresentanze delle Società calcistiche dell'Ozo Mantova e del Torino, ritrovatesi per disputare la partita di calcio del campionato di serie B, nello stesso pomeriggio.
La prima parte del servizio si svolge al cimitero di Castellucchio con la deposizione della corona d'alloro sulla tomba del calciatore, morto nella tragedia di Superga, assieme ai compagni di squadra del "Grande Torino". Un mazzo di fiori viene pure deposto sulla tomba del motociclista Guido Leoni, caduto sul circuito di Ferrara. La seconda parte del servizio documenta il ricevimento degli ospiti nella sede dell'U.S. Castellucchio, dove il presidente Mori consegna il gagliardetto al presidente dell'Ozo Mantova Nuvolari e dove l'incontro si conclude con un rinfresco. Gli ultimi tre scatti, ritraggono un gruppo di alcuni di questi ospiti sugli scalini di S. Andrea a Mantova.