comune di Biassono sec. XIII - 1757

L’esistenza di un ordinamento comunale Ŕ testimoniata da un documento datato 12 dicembre 1261, trascritto negli “Atti del Comune di Milano”, in cui Biassono Ŕ citato come comune ed Ŕ segnalata la presenza del console (Baroni 1992).
Negli “Statuti delle acque e delle strade del contado di Milano fatti nel 1346” Biassono risulta incluso nella pieve di Desio e viene elencato tra le localitÓ cui spetta la manutenzione della “strata da Monza” e della “strata da Lissono o da Balsamo” come “el locho da Biassona” (Compartizione delle fagie 1346).
Nei registri dell’estimo del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti del XVII secolo Biassono risulta ancora compreso nella medesima pieve (Estimo di Carlo V, Ducato di Milano, cart. 16 e 17).
Dalle risposte ai 45 quesiti della giunta del censimento del 1751 emerge che il comune contava 803 anime ed era amministrato da un console, tutore dell’ordine pubblico, e dal primo estimato, responsabile della gestione degli interessi della comunitÓ e soprattutto “della vigilanza sopra la giustizia dei riparti”, coadiuvati da un cancelliere, residente in loco, al quale era delegata la compilazione dei riparti annuali e la custodia delle pubbliche scritture. Un esattore, scelto ogni tre anni con asta pubblica, si accollava infine tutte le operazioni connesse alla riscossione delle imposte, esatte dopo essere state approvate e firmate da tutti i compadroni della comunitÓ (Risposte ai 45 quesiti, 1751; cart. 3063).
A metÓ del XVIII secolo il comune, giÓ parte del feudo di Desio sin dal 1476, poi scorporato e rinfeudato dalla regia camera nel 1675 (Casanova 1930), era assistito da un podestÓ feudale residente in Monza a cui la comunitÓ corrispondeva un onorario “a titolo di podestaria” ed era sottoposto alla giurisdizione regia del vicario della Martesana, presso la cui sede di Vimercate il console, in quanto tutore dell’ordine pubblico, era tenuto a prestare l’ordinario giuramento (Risposte ai 45 quesiti, 1751; cart. 3063).

ultima modifica: 13/10/2003

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