parrocchia di San Giovanni Battista sec. XVI - [1989]

Parrocchia della diocesi di Tortona. Negli atti dei sinodi diocesani convocati tra XVI e XVII secolo dai vescovi di Tortona, la parrocchia di Casei Ŕ costantemente ricordata come chiesa parrocchiale plebana. Alla fine del XVI secolo, nella chiesa parrocchiale plebana e collegiata di San Giovanni Battista erano fondate le confraternite del Santissimo Sacramento e del Santissimo Rosario (Sinodo Gambara 1595). Circa un secolo dopo si avevano le confraternite del Santissimo Sacramento, di Santa Croce, del Rosario, di Santo Spirito, del Suffragio, della Dottrina Cristiana (Sinodo Settala 1673). Secondo quanto si desume dagli atti della visita pastorale tenuta dal vescovo Andujar nel 1752, il territorio di Casei contava famiglie 211, anime appartenenti alla parrocchia 1073 di cui anime da comunione 716, cresimandi 518. Il beneficio parrocchiale comprendeva una pensione annua di scudi romani 30. Nella chiesa parrocchiale e collegiata capopieve di San Giovanni Battista si avevano le compagnie del Santissimo Sacramento, di Santa Croce, della Beata Vergine del Rosario, del Suffragio, della Beata Vergine del Carmine, della Dottrina Cristiana. Entro i confini della parrocchia di Casei esistevano l’oratorio pubblico di San Sebastiano, in cui era eretta la confraternita della Santissima TrinitÓ; l’oratorio pubblico di Sant’Antonio di Padova, situato nel castello del marchese Torelli; la chiesa campestre della NativitÓ di Maria Vergine, denominata la Madonna di Sant’Agostino; l’oratorio pubblico della Beata Vergine Annunciata e di San Pietro, situato nella cascina Ceccosa del conte Monticelli; l’oratorio privato della Beata Vergine di Loreto, situato presso la casa Sfondrati della Riviera. Nella parrocchia di San Giovanni Battista si avevano le cappellette di San Pietro, della Beata Vergine, del Crocefisso, e il convento dei Santi Martino e Rocco, dei reverendi padri minori riformati dell’ordine di San Francesco (Visita Andujar 1752).
Nel 1820 la parrocchia di San Giovanni Battista contava famiglie 330, persone 1398 di cui anime da comunione 1164, cresimati 708, cresimandi 404. Gli annui redditi del beneficio parrocchiale ammontavano a lire di Piemonte 453.22. Nella parrocchia di Casei esisteva l’opera pia di Santo Spirito. Entro i confini della parrocchia esistevano gli oratori di San Sebastiano, San Guglielmo, Sant’Antonio. Fuori dai confini della parrocchia esistevano gli oratori campestri della Madonna di Sant’Agostino e di San Pietro (Stato diocesi di Tortona, 1820).
Nel 1843, anno del sinodo diocesano convocato da monsignor Negri, la parrocchia di Casei risultava essere sede di vicariato foraneo, incluso nel secondo distretto o regione della diocesi (Sinodo Negri 1843). Secondo quanto sid esume dagli atti della prima visita pastorale compiuta da monsignor Igino Bandi, nel 1891 il territorio della parrocchia di San Giovanni Battista era composta di quindici frazioni e contava anime 1000. L’annuo reddito del beneficio parrocchiale, comprendente boschi, grano, melica, cedole monetarie assegnate dallo Stato, ammontava a lire 400 circa. Nella chiesa parrocchiale e collegiata di San Giovanni Battista si avevano le compagnie del Santissimo Sacramento, della Beata Vergine del Carmine, del Santissimo Rosario, del Suffragio. Nella chiesa del convento di San Martino dei padri minori, situato nel territorio della parrocchia di Casei Gerola, esisteva la compagnia della Beata Vergine Immacolata. Entro i confini della parrocchia si trovava l’oratorio di San Sebastiano nel quale era eretta la confraternita della Santissima TrinitÓ. Nella parrocchia di Casei Gerola esisteva un’opera pia, fondata con legato 9 giugno 1872 (Visita Bandi 1891). Negli atti del sinodo diocesano convocato nel 1898 dal vescovo Igino Bandi, la parrocchia prepositurale di Casei Gerola figura sede del vicariato LII di Casei Gerola, incluso nella regione XIV di Voghera (Sinodo Bandi 1898). Negli anni 1974-1975 e nel 1989, la parrocchia di San Giovanni Battista era attribuita al vicariato Padano, nella zona pastorale di Voghera (Annuario diocesi Tortona 1974-1975; Annuario diocesi Tortona 1989).

ultima modifica: 03/03/2004

[ Caterina Antonioni ]