Nudo femminile

Artista francese

Nudo femminile

Descrizione

Ambito culturale: Artista francese

Cronologia: 1700 - 1710

Tipologia: disegno

Materia e tecnica: carta beige / carboncino, matita rossa, gessetto bianco, controfondato

Misure: 443 mm x 489 mm

Descrizione: carboncino, gesso e matita rossa

Notizie storico-critiche: Questo studio di nudo femminile fa parte di un gruppo di disegni di scuola francese collezionati dal principe Alberico XII Barbiano di Belgioioso e pervenuti nelle civiche collezioni nel 1943 per dono della famiglia Trivulzio. Il foglio mostra infatti un soggetto tipico del genere erotico-galante molto in voga sotto Luigi XV e il regno della marchesa di Pompadour che vide in François Boucher uno dei massimi rappresentanti. Françoise Joulie data questo tipo di produzione attorno al 1735-1740, quando Boucher di ritorno dall'Italia venne nominato membro dell'Académie royale de peinture et de sculpture (cfr. François Boucher. Fragments of a World Picture, exhib. cat., Copenhagen, 2013, p. 92). Per realizzare le sue composizioni dipinte, Boucher ha bisogno di produrre un gran numero di studi e schizzi. Il foglio del Castello Sforzesco sembra divergere da questa prassi per le sue notevoli dimensioni, inoltre, il tratto a carboncino, combinato con l'uso della matita rossa e del gessetto bianco, differisce dalle tecniche solitamente impiegate da Boucher per i suoi nudi delicati, tanto da far pensare alla mano di un allievo della sua cerchia. La posa sensuale, ma al contempo poco spontanea della donna, la mancata evanescenza del tipico incarnato perlaceo e la resa grossolana delle ombreggiature del drappeggio sul quale è seduta la modella, rafforzano l'idea che si tratti qui di un seguace di Boucher.

Collocazione

Milano (MI), Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco. Gabinetto dei Disegni

Credits

Compilazione: Beretta, Giuseppe (1939)

Aggiornamento: Mariano, Francesca (2021); Uberti, Jacopo (2023)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

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