Galleria preparata per l'incoronazione (per "Cesare in Egitto")

Landriani, Paolo

Galleria preparata per l'incoronazione (per "Cesare in Egitto")

Descrizione

Autore: Landriani, Paolo (1755-1839)

Cronologia: 1809

Tipologia: disegno

Materia e tecnica: carta / grafite, penna e inchiostro, pennello e inchiostro diluito (grigio, nero)

Misure: 262 mm x 217 mm

Notizie storico-critiche: Il disegno fa parte di un album Vallardi del 1840, di dimensioni mm 352 x 460, sulla cui copertina in pelle marrone chiaro è incisa l'iscrizione in lettere capitali dorate "Paolo Landriani / milanese / e suoi contemporanei / nell'arte prospettica valentissimi / questi loro disegni / Giuseppe Vallardi / raccolse / per tramandare / co' passati maestri a' futuri / la stabile rinomanza / della scuola lombarda / l'anno MDCCCXL". Ogni singolo disegno è incollato a un foglio dell'album di carta di colore grigio-azzurro.
L'opera è un disegno preparatorio per il balletto in cinque atti "Cesare in Egitto", su coreografia di Gaetano Gioia e musiche di Wenzel Robert Gallenberg, andato in scena al Teatro alla Scala nel 1809 alla presenza di Napoleone: per l'occasione, l'imperatore donò al coreografo napoletano un anello e una tabacchiera con monogramma, in segno di apprezzamento. Il disegno è una variante, poi non realizzata, della scena dell'atto III: sul fondo, dietro il trono in prospetto, vediamo lo schizzo di due palazzi allineati, mentre il libretto riporta l'indicazione "Logge che guardano il Nilo". Come sottolineato da Amalia Pacia nel suo catalogo del 1977, pur essendo stato scartato lo studio rivela una cura maniacale nel dettaglio e un gusto raffinato per l'esuberante apparato decorativo della sala.

Collocazione

Milano (MI), Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco. Gabinetto dei Disegni

Credits

Compilazione: Balbiani, Stefano (2020)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

NOTA BENE: qualsiasi richiesta di consultazione, informazioni, ricerche, studi (nonché documentazione fotografica in alta risoluzione) relativa ai beni culturali di interesse descritti in Lombardia Beni Culturali deve essere inoltrata direttamente ai soggetti pubblici o privati che li detengono e/o gestiscono (soggetto o istituto di conservazione).