Cristo coronato di spine

ambito lombardo

Cristo coronato di spine

Descrizione

Ambito culturale: ambito lombardo

Cronologia: inizio sec. XVII

Tipologia: pittura

Materia e tecnica: tela/ pittura a olio

Misure: 100 cm x 132 cm (intero)

Descrizione: Quattro figure si comprimono nello spazio rettangolare del quadro, lasciando parte delle loro anatomie nell'ombra o fuori dei limiti della scena: al centro è il Cristo, seduto e con i polsi incrociati e legati, nella zona superiore i due aguzzini, che gli stanno inculcando sul capo la corona di spine intersecando le loro aste, e in quella inferiore un malvagio che deride il salvatore mostrandogli la lingua. Il racconto evangelico della tortura fisica e psicologica è reso con evidenza di forme e di espressioni: il viso mite e sofferente, il corpo livido e la postura fiaccata dal dolore di Cristo e, di contro, la forza bruta degli sgherri, dalle braccia muscolose e dai volti trucidi e beffardi; la luce illumina, come un riflettore, i particolari salienti della narrazione, che emergono dal fondo monocromo e indistinto.
L'autore del dipinto non è certamente ignaro della pittura caravaggesca e delle ricerche sull'uso del chiaroscuro, così come condivide con l'ambito pittorico lombardo l'uso di tipi dai tratti fisionomici popolari e la tendenza caricaturale, al fine di rendere più efficace ed incisiva l'espressività dei sentimenti e degli stati d'animo.

Collocazione

Pavia (PV), Musei Civici di Pavia. Pinacoteca Malaspina

Credits

Compilazione: Tolomelli, Davide (2013); Zatti, Susanna (2013)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)