Scimmia

Bodini Floriano

Scimmia

Descrizione

Autore: Bodini Floriano (1933/ 2005), autore

Cronologia: 1979

Tipologia: scultura

Materia e tecnica: bronzo a fusione/ patinato

Misure: 28 cm x 30 cm x 47 cm

Descrizione: Scimmia accucciata con mela tra le zampe anteriori; zampa posteriore sinistra raffigurata separata dal corpo e appoggiata esternamente al basamento; superficie incisa con segni grafici

Notizie storico-critiche: Il soggetto degli animali compare frequentemente sia nella scultura che nella grafica di Floriano Bodini.
A questo proposito scrive Lajolo in una lettera che fa da presentazione a una mostra dell'amico nel 1975: "Nel tuo studio c'era Amedeo, il cane color moscato, che dormiva sulla poltrona dietro l'ampio tavolo ma ti guardava con i grandi occhi inteneriti (...). Per questo bestiario reale come Amedeo io ti ho chiesto entrando e vedendo tanti animali che fanno corpo con l'uomo e con la figura se eri un lettore di Umberto Saba. Mentre passavo davanti e toccavo le tue bestie mi erano venuti in mente i versi del poeta: (...) "In una capra dal viso semita - sentivo querelarsi ogni altro male - ogni altra vita"." (Lajolo, 1975).
Giorgio Seveso commenta così gli animali realizzati dall'artista: "Sintesi inquieta, assorta, trepidante tra il regno della natura e quello della tecnologia nella meccanicità, appunto, delle più calde emozioni organiche, nella sanguigna, "razionale" animalità tecnomorfica del gesto figurale. Contrasto fecondo, intreccio mobile di mondi e visioni diverse che si saldano nella sonora consistenza del metallo e nell'incisa asciuttezza del disegno (...)" (Seveso,1979).
Il brano è estratto dal testo critico di Seveso pubblicato sul catalogo della mostra "gli uomini / gli animali", tenutasi nel 1979 alla galleria Spazio Immagine di Milano, comprendente una decina di sculture, sei disegni e trenta lavori di grafica dedicati in buona parte al tema degli animali.
Tra le sculture esposte c'è anche una scultura intitolata "La scimmia", del 1977, eseguita quindi tre anni prima di questa della collezione Lajolo.
La collezione possiede anche un disegno di Bodini del 1976 che raffigura una scimmia con mela (NSK 51).
Si potrebbe ipotizzare che il disegno sia uno studio per la scultura, se non fosse che l'artista stesso, intervistato nel 1976 da Anty Pansera per la rivista "Artecontro", afferma di non avere l'abitudine di realizzare studi per scultura e di considerare il disegno un mezzo espressivo indipendente (Bodini, 1976).
Una versione di questa scultura della collezione, quasi identica e realizzata nello stesso anno (1979), è riprodotta sul catalogo di una mostra di Bodini del 1991: essa però è diversa nelle dimensioni e nei segni grafici incisi sulla superficie (Corradini, 1994).
Anche questa scultura, come quasi tutte quelle di Bodini presenti nella collezione, è un acquisto di Angela Candiani, fatto nel periodo successivo alla morte del marito Davide Lajolo nel 1984 (2000, comunicazione orale).

Collocazione

Milano (MI), Fondazione Davide Lajolo

Credits

Compilazione: Ciottoli Sollazzo, Nora (2004)

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