Volto di giovane donna

Sughi Alberto

Volto di giovane donna

Descrizione

Autore: Sughi Alberto (1928/), autore

Cronologia: ca. 1976 - ca. 1977

Tipologia: disegno

Materia e tecnica: carboncino/ tempera su carta grigia

Misure: 600 mm x 950 mm

Descrizione: profilo di giovane donna con testa appoggiata alla mano; atteggiamento pensoso e sognante; il carboncino tratteggia anche l'intero braccio e la spalla della figura, ma la tempera di colore rosa utilizzata per la resa dell'incarnato ne evidenzia solo il volto e la mano

Notizie storico-critiche: Come l'altro disegno della collezione Lajolo (NSK 145), anche questo eseguito su un foglio di grandi dimensioni con una tecnica che mescola il tratto del carboncino alla pittura a tempera.
Ci accade di frequente nella produzione di Sughi, per cui non sempre risulta facile distinguere tra disegno e dipinto.
Sughi stesso afferma: "Per il mio modo di procedere nel lavoro, non c' una netta divisione tra il momento della pittura e il momento del disegno; io continuo a disegnare sul quadro intanto che dipingo, adopero insieme di continuo la fusaggine, il carboncino e il pennello" (Quintavalle/ Bianchino 2005).
Il soggetto qui raffigurato si avvicina ai numerosi ritratti di donna seduta al tavolino realizzati dall'artista, che rappresentano la figura di profilo, in una posa assai simile a questa, con il volto appoggiato alla mano.
L'esecuzione del disegno dovrebbe risalire a un periodo non lontano da quella dell'altro lavoro di Sughi presente in collezione (1976-'77).
Angela Candiani infatti racconta che i due disegni furono regalati dall'artista uno a Lajolo e uno a lei in un'occasione in cui insieme si recarono a trovarlo nello studio di Cesena (2000, comunicazione orale).

Collocazione

Milano (MI), Fondazione Davide Lajolo

Credits

Compilazione: Mattio, Fiorella (2007)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

NOTA BENE: qualsiasi richiesta di consultazione, informazioni, ricerche, studi (nonché documentazione fotografica in alta risoluzione) relativa ai beni culturali di interesse descritti in Lombardia Beni Culturali deve essere inoltrata direttamente ai soggetti pubblici o privati che li detengono e/o gestiscono (soggetto o istituto di conservazione).