Impresa del ramarro
Conti Andrea de' (attr.); Agostino da Mozzanega (attr.); Giulio Romano (e aiuti)

Descrizione
Autore: Conti Andrea de' (attr.) (notizie 1528-1533), esecutore stucco; Agostino da Mozzanega (attr.) (notizie 1527-1539), esecutore; Giulio Romano (e aiuti) (1499 ca./ 1546), ideatore/ esecutore
Cronologia: post 1525 - ante 1530
Tipologia: pertinenze decorative
Materia e tecnica: marmo rosso di verona; stucco modellato; tempera su intonaco; marmo nembro chiaro
Misure: 2.10 m x 0.64 m x 2.80 m
Descrizione: Il camino ha una struttura in marmo rosso di Verona, la cappa dipinta a finti marmi chiari, volute in nembro rosato sopra l'architrave un coronamento loricato in stucco. Al centro della cappa l'impresa del ramarro.
Notizie storico-critiche: L'iscrizione attribuisce a Federico Gonzaga il titolo di Marchese (Federico II quinto marchese di Mantova): l'opera è quindi anteriore alla nomina di duca, avvenuta nella primavera del 1530. Il camino è ritratto nel "Taccuino" di Marten van Heemskerck. (Belluzzi A., Palazzo Te a Mantova,1998, p.356)
Le imprese del ramarro, del boschetto e dello zodiaco appartengono alla sfera privata di Federico II e si riferiscono alla sua relazione con Isabella Boschetti. (Belluzzi A., Palazzo Te a Mantova,1998, p.132)
Collocazione
Mantova (MN), Museo Civico di Palazzo Te
Credits
Compilazione: Catalano, Michela (2002); Massardi, A. (2002)
Scheda completa SIRBeC (formato PDF)
Link risorsa: https://www.lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/MN200-00032/
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