Divinità dei Mesi

Giulio Romano (e aiuti); Gerolamo da Treviso (attr.); Agostino da Mozzanega (attr.); Guazzi Anselmo (attr.); Pagni Benedetto (attr.); Conti Andrea de' (attr.)

Divinità dei Mesi

Descrizione

Autore: Giulio Romano (e aiuti) (1499 ca./ 1546), ideatore/ esecutore; Gerolamo da Treviso (attr.), esecutore; Agostino da Mozzanega (attr.) (notizie 1527-1539), esecutore; Guazzi Anselmo (attr.), esecutore; Pagni Benedetto (attr.), esecutore; Conti Andrea de' (attr.) (notizie 1528-1533), esecutore stucco

Cronologia: post 1526 - ante 1527

Tipologia: pittura

Materia e tecnica: affresco finito a secco; stucco a stampo; stucco dorato

Misure: 6.50 m x 9.50 m

Descrizione: L'intersezione di ottagoni dai lati diseguali genera losanghe ottagonali e specchiature rettangolari. Gli affreschi sono associati a stucchi dipinti a finto bronzo. L'intonazione scura dei rilievi contrasta con le cornici dorate e i colori vivaci dei dipinti, dai fondali in prevalenza blu e verdi. Al centro è modellata l'impresa del monte Olimpo. Nella fascia centrale si dispongono dodici divinità olimpiche, affrescate o modellate a stucco. Intorno si alternano bassorilievi con i segni dello Zodiaco e dipinti con le personificazioni dei mesi. Le unghie della volta sono decorate da grottesche su fondo rosso cupo. Al centro di ogni spazio s'incrive un tondo con la testa di un vento che soffia.

Collocazione

Mantova (MN), Museo Civico di Palazzo Te

Credits

Compilazione: Catalano, Michela (2002); Massardi, A. (2002)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

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