Tra reportage e ricerca

Gli scatti sulla città di Milano e sulla sua graduale metamorfosi, realizzati dal 1960 al 1990 e conservati nell’archivio di Carla Cerati, sono circa sessantamila. Nel ’97 da una selezione di immagini scelte dall’autrice assieme a Uliano Lucas, direttore della collana Memoria Fotografica dell’editore Barbieri di Manduria, nasce il volume Milano 1960-1970.

Milano 1964. Il cantiere del quartiere Isola

Milano 1964-1965. Edicola in piazzale Amendola

Milano, inverno 1965-1966. La Rinascente: reparto di abbigliamento femminile

Milano 1967. Via Mosè Bianchi angolo via Correggio

A partire dagli Sessanta Carla Cerati documenta eventi culturali, presentazioni di libri, assegnazioni di premi letterari, dibattiti, vernici e conferenze stampa. Ritrae intellettuali e uomini della cultura, giornalisti, scrittori, musicisti, architetti, designer e artisti. Nel 1968, presso la Galleria Il Diaframma di Milano, viene realizzata la mostra Culturalmente Impegnati, presentata da uno scritto di Umberto Simonetta.

Milano 1976. Giorgio Strehler durante una conferenza al Teatro Lirico

1975. Dario Fo e Franca Rame nella loro abitazione

Milano 1967-1968. Renato Guttuso all’Harri’s bar

Milano 1964, Libreria Einaudi. Elio Vittorini

Milano 1964, Libreria Einaudi. Elio Vittorini parla agli studenti

Milano 1980, Palazzo Reale. L’artista Carolrama all’inaugurazione della mostra “L’altra metà dell’avanguardia”

Venezia 1968. Luigi Nono

Dal 1969 fino alla morte del dittatore Francisco Franco, si reca periodicamente in Spagna per incontrare e ritrarre gli intellettuali di sinistra che hanno scelto, malgrado le difficoltà, di continuare a vivere e lavorare in patria.
Dal 1971 al 1975, appoggiata dall’amica giornalista dell’Espresso Marialivia Serini, specializzata in editoria, realizza numerosi servizi alla Fiera del Libro di Francoforte.

Francoforte 1971, Fiera del Libro. Margherita Boniver e Yves Lanvin

Nel 1967, al Teatro Durini di Milano, fotografa per la prima volta il Living Theatre di Julian Beck e Judith Malina nell’Antigone. Per lei è un colpo di fulmine. Li seguirà per un happening a Parma, a Modena per il Frankenstein, ad Avignone per l’anteprima mondiale di Paradise Now e infine al Festival del Teatro in Piazza di Rimini nel 1983.

Milano 1967, Teatro Durini. Judith Malina nell’Antigone, spettacolo del Living Theatre

Nel 1974 inizia una ricerca sulla gestualità del Living Theatre e nello stesso anno un primo risultato viene esposto a Torino alla Galleria Primopiano assieme a una prima serie di nudi.
Nel 1983 approfondisce e termina la stessa ricerca tagliando ulteriormente le immagini e riproducendo la scelta definitiva in pellicola per aumentarne “l’effetto grana”.

Dal 1968 al 1975 è testimone degli avvenimenti politici e sociali: lotte operaie, scioperi, contestazione studentesca, stragi, processi, manifestazioni.

Milano 1968. Una delle prime manifestazioni studentesche nella Galleria Vittorio Emanuele.

Milano 1972. Funerale di Gian Giacomo Feltrinelli al Cimitero Monumentale, Inge Feltrinelli con il figlio Carlo

Milano 1973. Funerale di Roberto Franceschi

Milano 1975. Funerale di Giannino Zibecchi

Una sequenza del processo Calabresi-Lotta Continua viene utilizzata per la realizzazione del film Processo Politico di Francesco Leonetti, presentato al Festival del Cinema Sperimentale di Pesaro nel 1970.

Milano 1970. Processo Calabresi-Lotta Continua. Il commissario Luigi Calabresi

Milano 1970. Processo Calabresi-Lotta Continua. Licia Pinelli con Rina Maccacaro

Nel 1968 avviene l’incontro con Franco Basaglia e Franca Ongaro Basaglia, cui segue il lavoro all’interno degli ospedali psichiatrici di Gorizia, Firenze, Parma e Ferrara in cui coinvolgerà Gianni Berengo Gardin. Nel 1969 l’editore Einaudi pubblicherà il reportage, con testi scelti da Franco e Franca Basaglia, con il titolo Morire di Classe. Libro che frutterà ai due fotografi il Premio Palazzi per il Reportage.

Manicomio di Parma, 1968

Tra il 1970 e il 1972 Carla Cerati lavora a un diverso modo di interpretare il nudo femminile. Come già detto un primo risultato viene esposto nel ’74 a Torino. Nel 1978 l’editore Mazzotta pubblica trentaquattro nudi nella collana di fotografia con il titolo Forma di donna.

Nudo femminile. Studio di nudo, 1972

Nudo femminile. Studio di nudo, 1972

Nudo femminile. Studio di nudo, 1972