Il fondo fotografico

Sono legata feticisticamente ai miei negativi. Quando, per cause imprevedibili se ne perde o distrugge uno, soffro perché penso che quella fotografia non la farò mai più, non ci sarà mai più. Non sarò più in grado di ricostruire quella luce, quella situazione”. (Carla Cerati, Scena e fuori scena, Electa, Milano, 1991)

Il fondo fotografico di Carla Cerati è un archivio professionale costituitosi a partire dagli anni Sessanta fino al Duemila. Tra i soggetti affrontati da Carla Cerati nel corso della sua attività di fotografa: il teatro, il reportage, il ritratto (soprattutto di persone della cultura ma anche di lavoratori appartenenti ai vari strati sociali), il mondo dei giovani, eventi di cronaca ed evoluzione del costume, il nudo femminile, il paesaggio e, in maniera non continuativa, l’architettura.

Consistenza

Il fondo è formato da album contenenti fogli provini e negativi in bianco e nero di formato principalmente 24×36 mm e in piccola parte 6×6 cm, e da album contenenti diapositive a colori nei due formati.
Gli album contenenti fogli provini e negativi in bianco e nero sono 141. Ciascun album contiene circa 30 fogli provini. La consistenza complessiva stimata è di circa 4.000 fogli provini e di circa 100.000 fotogrammi.
Gli album contenenti diapositive a colori sono 82. I fogli contenenti diapositive sono 1.355, ciascuno contenente circa 20 scatti.

Ordinamento

L’ordinamento del fondo è stato dato dall’autrice nel corso dell’attività professionale. Gli album contenenti i materiali in bianco sono raggruppati per argomenti, tra i quali: Intellettuali Italiani, Personaggi Italiani, Mostra Sicof – Condizione femminile, Designer e artisti, Personaggi stranieri, Milano, Nudi, Danza, Reportage di viaggi e paesaggi, Liguria, Congressi, Bukmesse a Francoforte, Manicomi, Cinema, Politica, Mondo Cocktail, Intellettuali Spagnoli, Teatro, etc. La numerazione degli album segue l’argomento di pertinenza. Gli album contenenti le diapositive hanno una numerazione da 1 a 82. I fogli contenenti diapositive hanno numerazione progressiva.

Il progetto di catalogazione

Il progetto di catalogazione e digitalizzazione del Fondo fotografico di Carla Cerati è stato avviato nel 2009 dalla Direzione Generale Cultura della Regione Lombardia in seguito ad una convenzione stipulata con l’autrice.
Fino ad oggi sono stati catalogati e digitalizzati 50 contenitori originali (album), 1000 fogli provini e 500 fotogrammi scelti dall’autrice. Sono state inoltre realizzate 400 schede serie e servizio fotografico.

In accordo con l’autrice vengono presentate in questa sede le schede di catalogo delle fotografie scelte per “Mondo Cocktail”. Seguirà la pubblicazione delle schede di catalogo degli altri progetti di Carla Cerati, contestualmente alla prosecuzione del lavoro di catalogazione dell’Archivio.