Vimercate: un sistema urbano articolato attorno a ville di delizia e palazzi di nobiltà

Nella Vicus Mercati romana il decumanus attraversava il castrum – asse est-ovest – lungo la direttrice che da Mediolanum, passando per Modicia, portava alle terre oltre Adda, ed in particolare al guado della fortificata Trezzo, consolidando la presenza della comunità nella trama dei percorsi mercantili.
Opposto al ponte di San Rocco che scavalca il torrente Molgora con le arcate del III secolo d.C., in epoca medioevale rafforzato nelle forme della Porta de Moriano, era il foro su cui innestava il cardo, ai cui estremi corrispondevano la Porta di San Damiano, a nord e, all’opposto, la Porta de Burgo.
L’area corrispondente al foro è divenuta la centrale piazza Roma, dalla quale si diparte in direzione est l’attuale via Cavour, dapprima rettilinea per poi piegare sensibilmente in prossimità dell’alveo fluviale. Costituita attorno ad un tessuto edificato a cortina su strada e cortili interni, la via presenta ancora oggi la trama insediativa consolidatasi in epoca medioevale, quando il borgo fu posto a capo del governo amministrativo e giudiziario del Contado della Martesana, esteso su un vasto territorio che comprendeva 12 pievi.

Testi itinerario: Daniele Garnerone