Il Parco di Monza nel XXI secolo

Dopo sporadici e puntuali interventi di restauro alla Villa Reale e al parco, nel 2006 si è concluso il concorso internazionale di architettura, promosso da Regione Lombardia, finalizzato al “recupero e valorizzazione della Villa Rale di Monza e dei Giardini di Pertinenza”.
Vincitore del concorso è risultato il gruppo coordinato dal prof. Giovanni Carbonara, che ha presentato un progetto incentrato sulla flessibilità funzionale, l’impiego di tecnologie avanzate e una modalità “discreta” di intervento. Soluzione adeguata alle esigenze del monumento, poiché la struttura dovrà coniugare la presenza di grandi eventi internazionali con un uso quotidiano.
Il 30 dicembre 2008 è stato formalmente costituito il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, reso possibile dall’accordo strategico, siglato a Roma nel mese di luglio, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Lombardia e dai comuni di Monza e di Milano.
Il Consorzio rimarrà in carica per vent’anni ed è composto da soci promotori (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia, Comune di Milano e Comune di Monza) che potranno essere affiancati nel tempo da altri enti pubblici e privati senza scopo di lucro come soci consorziati. Il nuovo ente, che dovrà tendere all’autosostentamento economico, ha come scopo principale il recupero e la valorizzazione del complesso monumentale della Villa e del Parco, secondo obiettivi di sviluppo sostenibile, promuovendo anche attività culturali e di alta rappresentanza istituzionale, già a partire dall’Expo che Milano ospiterà nel 2015.