Strage degli innocenti senza felcetta

Raimondi, Marcantonio; Sanzio, Raffaello

Strage degli innocenti senza felcetta

Descrizione

Identificazione: Strage degli innocenti

Autore: Raimondi, Marcantonio (1482 ca.-1534 ca.), incisore; Sanzio, Raffaello (1483-1520), inventore

Cronologia: ca. 1513 - ca. 1515

Oggetto: stampa smarginata

Soggetto: sacro

Materia e tecnica: bulino

Misure: 428 mm x 280 mm (parte incisa)

Notizie storico-critiche: Marcantonio Raimondi incise due versioni della medesima composizione raffaellesca: una detta 'con felcetta' (di cui si vedano gli esemplari in collezione Malaspina, inv. St. Mal. 1714-1715), l'altra 'senza felcetta', come nell'esemplare qui schedato. La differenza non consiste solo nell'assenza del piccolo albero, ma anche per gli occhi della figura femminile al centro della composizione, che guardano a sinistra.
Il soggetto stato tratto da un'invenzione di Raffaello, di cui sopravvivono alcune versioni pi o meno complete: due disegni delle figure principali si conservano a Londra (British Museum, inv. 1895,0915.624 e 1860,0414.446), altri sono a Windsor Castle (inv. 12737; cfr. Landau/ Parshall 1994, p. 125, fig. 119) e a Vienna (Albertina, nn. inv. 188-189); un disegno di attribuzione incerta presso lo Szptmveszti Mzeum a Budapest (inv. 2195; cfr. Landau/Parshall 1994, p. 125, fig. 120 come Raffaello). Si veda Pon 2004, pp. 122-136.
L'attribuzione al Raimondi di entrambe le versioni non fu sempre unanime, anzi venne spesso messa in dubbio (cfr. Bartsch e Delaborde 1888 ritenevano quella 'con felcetta' l'originale, Passavant e altri invece la giudicavano la copia), mentre oggi si dibatte piuttosto sulla precedenza cronologica.
Attualmente si ritiene che quella 'con felcetta' sia la prima versione, databile intorno al 1511-1512, mentre l'altra, qui schedata, sarebbe una replica incisa intorno al 1513-1515 (Pon 2004, pp. 64-65, 119-122; Landau/ Parshall 1994, p. 134). Vasari la descrisse come una "cosa rara", ma nello stesso momento si tratta della stampa pi venduta in tutto il Cinquecento.

Collocazione

Pavia (PV), Musei Civici di Pavia

Credits

Compilazione: Aldovini, Laura (2011)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

NOTA BENE: qualsiasi richiesta di consultazione, informazioni, ricerche, studi (nonché documentazione fotografica in alta risoluzione) relativa ai beni culturali di interesse descritti in Lombardia Beni Culturali deve essere inoltrata direttamente ai soggetti pubblici o privati che li detengono e/o gestiscono (soggetto o istituto di conservazione).