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Calzaturificio di Varese
Varese (VA)

Indirizzo: Viale Belforte 178 - Varese (VA) (vedi mappa)

Tipologia: architettura industriale e produttiva; stabilimento produttivo

Caratteri costruttivi:

  • strutture: travi e pilastri in cemento armato; solai in laterocemento
  • facciata: intonaco civile; facciate continue in vetro e acciaio
  • coperture: piana non praticabile
  • serramenti: in alluminio

Cronologia:

  • progettazione: 1960 - 1961
  • esecuzione: 1961 - 1965
  • data di riferimento: 1960 - 1965

Committenza: Calzaturificio di Varese

Autori:

  • progetto: Fiocchi Annibale
  • esecuzione (officine e uffici): Impresa De Grandi
  • esecuzione (magazzino): Bianchi

Uso:

  • (attuale) ufficio
  • (storico) produzione

Condizione giuridica: proprietà mista pubblica/privata

Descrizione

Il complesso produttivo disegnato da Fiocchi per il calzaturificio di Varese è composto da tre corpi di fabbrica impostati lungo via Belforte: il volume in linea dei magazzini, su due livelli fuori terra, si dispone parallelo alla strada; l'officina di lavorazione, innestata perpendicolarmente al primo blocco e di nuovo su due quote diverse, si spinge nella profondità del lotto; il reparto commerciale, oggi trasformato in ufficio postale è posto in fregio all'ingresso, ma orientato secondo l'andamento dell'officina. Come di consueto nei progetti di Fiocchi, particolare attenzione è riservata alle soluzioni tecnologiche e alla loro influenza sullo spazio: magazzino e officina erano collegati da nastri trasportatori automatici, sistemati nel sottosuolo, mentre la continuità del ciclo produttivo era assicurata dalla disposizione dei laboratori su due livelli. Al primo piano - in aggetto su un basamento di dimensioni più contenute, retto da scenografiche travi incrociate parzialmente lasciate a vista - si trovavano le orlatrici; alla quota del terreno, erano sistemate le aree per lo stoccaggio dei semilavorati e della catena di montaggio. Anche l'ex reparto commerciale poggia su un basamento vetrato, a cui si sovrappongono 4 piani illuminati da finestre a nastro continue, inserite in un volume organico che la critica accomuna a certe esperienze di Wright e Mendelsohn (Crespi e Del Corso, 1990, p. 127).

Notizie storiche

Dopo la chiusura del Calzaturificio, il complesso di Fiocchi ha vissuto una fase di abbandono. La conversione in ufficio postale del bianco volume del reparto commerciale ha comportato una serie di trasformazioni interne ed esterne, tra le quali la costruzione di una pensilina in plexiglass costruita ai piedi del blocco che interrompe la lettura del rapporto tra l'edificio e il suo basamento. È stata invece rimossa, sul fronte opposto, la scultorea tettoia che proteggeva la guardiola.

Bibliografia

Pedio R., L'architettura. Cronache e storia, Il nuovo calzaturificio di Varese, 1965, n. 113

Crespi L./ Del Corso A., Un secolo di architettura a Varese, Firenze 1990, p. 127

Crespi L., Polis, Architettura a Varese. Gli ultimi cinquant'anni, 1997, n. 9

Credits

Compilatore: Leoni, Maria Manuela (2015)
Responsabile scientifico testi: Irace, Fulvio