« LombardiaBeniCulturali
Sei in: Opere

Stabilimento ELMAG
Monza (MB)

Indirizzo: Viale Elvezia 35 - Monza (MB) (vedi mappa)

Tipologia: architettura industriale e produttiva; stabilimento produttivo

Caratteri costruttivi:

  • strutture: travi, pilastri e tegoli in cemento armato precompresso e prefabbricato
  • facciata: vetrate continue in vetro e acciaio; pannelli in acciaio grecato, con isolamento interno
  • coperture: piana, non praticabile
  • serramenti: in alluminio

Cronologia:

  • progettazione: 1964
  • esecuzione: 1964
  • data di riferimento: 1964

Committenza: ELMAG Spa

Autori:

Uso: esposizione/ produzione/ ufficio

Condizione giuridica: proprietà privata

Descrizione

L'edificio, destinato a esposizione, impianti produttivi e uffici della ditta ELMAG, è realizzato con strutture integralmente prefabbricate in cemento armato precompresso, dimensionate per poter essere trasportate su camion e da lì montate direttamente in sito, senza essere stoccate in cantiere. Le strutture sono di tre tipi: trave, pilastro e tegolo di copertura che, assemblati, danno origine a un volume composto da dieci identiche campate per le quali era previsto, già nel progetto di Mangiarotti, un eventuale e successivo ampliamento da attuarsi applicando lo stesso schema costruttivo. La trave, lunga quattordici metri e larga un metro e dieci centimetri, ha una sezione trasversale sagomata secondo le linee di forza generate dai carichi; il profilo del pilastro, invece, è segnato da un capitello pentagonale a sbalzo di un metro su due lati, calcolato per alloggiare sia la trave, sia la via di corsa di carroponte; il tegolo di copertura, piano e di dimensioni pari a 1.60x8.0 metri, è pensato per poter essere sostituito da lucernai di pari misura in fibropoliestere come effettivamente avvenuto in otto moduli, posizionati lungo la mezzeria delle campate centrali. Completano l'edificio le facciate esterne, realizzate con vetrate continue in metallo - poste in corrispondenza delle aree espositive e degli uffici - e pannelli prefabbricati in lamiera grecata in acciaio, con isolamento già inserito.

Notizie storiche

Il sistema disegnato per la ELMAG costituisce il capostipite di una serie di progetti pensati da Mangiarotti per ridurre la costruzione ad assemblaggio di elementi essenziali ed elementari, che risolvono il nodo dell'incastro tra strutture verticali e orizzontali. In particolare, questo modello - varato con il nome di FACEP FM - introduce una campata rettangolare in cui la trave ha dimensioni maggiori dell'elemento di copertura. Verrà poi riproposto da Mangiarotti con il sistema "U70", utilizzato per realizzare gli stabilimenti Unifor a Turate (1982) e gli impianti Lema ad Alzate Brianza (1969) e a Giussano (1990).

Fonti archivistiche

Archivio Storico Comunale, Monza

Archivio Angelo Mangiarotti, Milano - scheda fondo vedi »

Archivio Angelo Mangiarotti, Milano - sito vedi »

Bibliografia

Domus, Prefabbricazione. Una costruzione totalmente prefabbricata in officina, Milano 1966, n. 444, novembre, pp. 2-7

Bona E.D. (a cura di), Angelo Mangiarotti: il processo del costruire, Milano 1980

Nardi G., Angelo Mangiarotti, Rimini 1997

Herzog T., Sistemi costruttivi di Angelo Mangiarotti, Darmstadt 1998

Campioli A., Domus, Angelo Mangiarotti e Milano, Milano 1998, n. 807, settembre, pp. 119-126

Finessi B., Su Mangiarotti. Architettura design scultura. 72 progetti, 227 inediti, 3 contributi critici, Milano 2002

Burkhardt F. (a cura di), Angelo Mangiarotti, opera completa, Milano 2010

Graf F./ Albani F. (a cura di), Angelo Mangiarotti. La tettonica dell'assemblaggio, Mendrisio 2015

Credits

Compilatore: Leoni, Maria Manuela (2015)
Responsabile scientifico testi: Irace, Fulvio