Lombardia Beni Culturali
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Ottonis II imperatoris diploma

983, Verona.

Ottone II concede ad Ariberto figlio di Pietro, cittadino di Como, ed ai suoi eredi esenzione perpetua da ogni censo camerale; gli garantisce inoltre la libertā da ogni dazio gravante sui commerci in tutto il territorio dell'Impero.

Transumptum a stampa in 'Breve narrativa e sommario de privilegi concessi alla nobil famiglia de Vicedomini di Valtellina' del 1619 marzo 14 [R'], che č copia autentica dell'estratto di scritture deperdito con autentica del 14 marzo 1609 [R], APMRB, Sez. III, Famiglia Vicedomini, Serie 1, fasc. 1, c. 2r; copia autentica di R' del 1723 aprile 30, ASSo, Fondo manoscritti della Biblioteca civica Pio Rajna, D-I-III-1, c. 290r [R'']. Per una presentazione di R, R' e R'', e relative autentiche si rimanda all'Introduzione.


Cf.: BESTA, Un diploma inedito, p. 816; ORSINI, I Vicedomini, p. 4; FATTARELLI, La sepolta Olonio, p. 211-213; PEZZOLA, Uno sguardo dal castello di Domofole, p. 127 (trascrizione di R'').


Il prefato imperatore Ottone secondo concede et dona al detto Hariberto figliuolo di Pietro cittadino Comasco et suoi heredi non solamente perpetua essentione da ogni censo et contributione camerale, ma la libertā ancora di potere per tutto l'Imperio contrattare et negotiare senza pagamento alcuno di datio publico, inhibendo ogni molestia in contrario sotto la pena di cento libre d'oro bonissimo, mittā alla camera et l'altra al detto Hariberto e suoi heredi, com'appare dal privilegio datto in Verona l'anno sopradetto 983 del suo regno 26 et imperio 16.

Edizione a cura di Rita Pezzola
Codifica a cura di Rita Pezzola

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