Casa Velzi

Cogliate (MB)

Indirizzo: Piazza della Chiesa, 1 (Nel centro abitato, distinguibile dal contesto) - Cogliate (MB)

Tipologia generale: architettura per la residenza, il terziario e i servizi

Tipologia specifica: palazzo

Configurazione strutturale: Edificio costituito da muratura continua e solai a travatura lignea.

Epoca di costruzione: primo quarto sec. XVIII - primo quarto sec. XIX

Descrizione

Percorrendo la strada di attraversamento principale del centro di Cogliate, lungo l'asse nord-sud formatosi in epoca storica, si incontrano dapprima il decaduto Palazzo Rovelli e l'annessa "corte del castello", entrambi affacciati sul lato destro della via IV Novembre e successivamente, addentrandosi in quella parte che meglio mantiene certi caratteri di unitarietà di forma, si giunge alla piazza centrale sulla quale affacciano la Chiesa San Giovanni Battista e il palazzo che fu Casa Velzi.
L'edificio, alquanto alterato, mantiene l'impianto ad U con l'affaccio principale a due ali asimmetriche sulla piazza, sebbene l'ala destra non appartenga più alla storica dimora. L'autonomia funzionale della porzione destra del fabbricato, derivata dal passaggio di proprietà con l'insediamento dell'Asilo Infantile, è oggi ulteriormente sottolineata dalla mancanza di comuni elementi architettonici. E' dunque nel corpo ad L che si può indagare la preesistenza.
L'edificio è elevato su tre piani, risultanti da una contenuta sopraelevazione dell'originaria altezza, con una muratura, al filo della testata, nella quale è stata aperta una vetrina d'ingresso all'istituto bancario qui insediato.
Leggermente decentrato è il portale incorniciato da piedritti ed arco a tutto sesto in pietra, aperto nella muratura che delimita il lotto sulla piazza, con un portone in legno dalla foggia diversa dall'originario. Sul lato sinistro è mantenuta una balaustra in pietra, riccamente elaborata che, col portale, di fatto rappresenta la concreta memoria dell'originaria Casa Velzi.
La testata a sinistra, ordinata sull'asse centrale, mantiene la composizione al piano terra e al primo, con balcone, mentre è modificata l'apertura al piano secondo con l'aggiunta di un balconcino.
Il risvolto di facciata ad ovest sulla via Cardinal Minoretti appare appena meglio definita pur se con finestre di taglio diverso, ad ogiva al limitare della proprietà, cui è attestato un edificio a proseguimento della cortina. Da questo il passaggio ad androne che porta ad un cortiletto interno, un tempo alberato, dal quale vedere le facciate a nord dell'antica Casa Velzi, con semplici finestre e doppie aperture ad ogiva per vani tecnici, delle cui preesistenza non si ha documentazione, e senza altri particolari elementi degni di nota.
Quello che oggi prospetta sulla piazza della Chiesa è un edificio che dell'antica Casa Velzi mantiene gli elementi architettonici e planimetrici salienti, invero trasfigurati dagli adattamenti e sistemazioni attuati nel corso del Novecento.

Notizie storiche

L'origine di questo edificio si perde nel tempo più lontano, quando l'antica Coliate era costituita da pochi caseggiati a corte lungo la strada di attraversamento, e il paese era riconosciuto col nome del monastero di benedettine intitolato a San Dalmazio, la cui presenza ha avuto gran rilievo nella storia della piccola comunità.
Sotto il dominio austriaco fu promossa da Carlo VI la monumentale indagine sul territorio del Ducato di Milano che portò alla perfetta conoscenza dello stato dei luoghi e, sotto il governo dell'imperatrice Maria Teresa, al regime censuario del Catasto Teresiano. Il territorio di Cogliate fu misurato nel 1722 e nelle mappe di campagna il sito risulta edificato con un insieme non meglio definito di case che si estende sull'intero isolato. Sulla piazza aperta nel fitto addensarsi degli edifici era già eretta la nuova chiesa, dedicata a San Giovanni Battista.
Una ben definita rappresentazione dell'edificio comparirà più tardi nella carta disegnata dal Tenente Giovanni Brenna, edita nel 1838, che riporta i due corpi di fabbrica ad ala rivolti a sud verso la piazza.
A quel tempo, il paese è un piccolo nucleo abitato in un territorio improntato dalle forme del latifondo, con poderi molto estesi, sino a mille pertiche milanesi, fra le possessioni dei cittadini più potenti e una polverizzazione di piccoli poderi per gli abitanti meno abbienti.
Fra le possessioni più ampie, nel 1866 sono registrate quella dei nobili Velzi, con circa 880 pertiche di campagna. Accanto a questa si registra allo stesso tempo la possessione del Legnani con il socio Basilico.
All'inizio del Novecento fra i possidenti di Cogliate ci sono innanzitutto i nobili Rovelli, la cui famiglia è composta da sette discendenti del conte Rovelli, con residenza principale nell'omonimo palazzo edificato al margine del centro storico, quindi i fratelli Tranquillo e Damiano Basilico.
La proprietà della Casa Velzi risulta essere del possidente Vincenzo Legnani, alla cui morte, nel 1910, seguirà la vendita della possessione ai signori Zerbi e Biffi, insediati a Saronno. La possessione sarà poi frazionata e rivenduta con la sola eccezione dell'antico palazzo che rimarrà integro sino quando verrà in parte ceduto al Comune, entrando a far parte dell'Amministrazione dell'Asilo Infantile, poi erette in Ente Morale.
L'asilo fu aperto nel 1915, presso la casa appartenuta alla famiglia Legnani fu Vincenzo. Gli spazi occupati si rivelarono ben presto inadeguati alla nuova funzione, mentre la vetustà dell'edificio richiedeva opere di manutenzione. A fronte della ristrettezza delle disponibilità dell'Amministrazione, fu l'industriale di Rovello Porro Angelo Croce ad intervenire, impegnandosi nel restauro dello stabile ricevendo in cambio dal Comune un'area sulla quale sarà costruito una fabbrichetta per la produzione di calze. I nuovi spazi dell'asilo furono inaugurati nel 1920, con tutta la testimonianza riconoscente della locale comunità e della parrocchia per il signor Angelo Croce che "volle con illuminato e munifico senso di generosità, completare l'opera col rifacimento di tutto lo stabile, cancellando quasi tutte le tracce dell'antico fabbricato...".

Uso attuale: intero bene: abitazione; piano terra: uffici

Uso storico: intero bene: abitazione

Condizione giuridica: proprietà privata

Accessibilità: In auto da Milano.
Prendere la A8 uscita verso Chiasso/A9/Como
Entrare in E35
Prendi l'uscita Turate

In treno: Milano Cadorna (FNM) scendere a Saronno poi autobus Cogliate-Saronno della Restelli.
http://www.sila.it

Riferimenti bibliografici

Beni architettonici ed ambientali della provincia di Milano, Milano 1985

Vazzoler G.M./ Bordoni M.L., Cogliate. Un paese, una storia, Cogliate 1992

Percorsi tematici:

Credits

Compilatore: Filieri, Adriana (1994)

Compilazione testi: Garnerone, Daniele

Responsabile scientifico testi: Zanzottera, Ferdinando

Fotografie: Bresil, Roberto; Garnerone, Daniele

Ultima modifica scheda: 14/10/2016

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