Chiesa di S. Maria Assunta
Angera (VA)
Indirizzo: Piazza Parrocchiale (Nel centro abitato, distinguibile dal contesto) - Angera (VA)
Tipologia generale: architettura religiosa e rituale
Tipologia specifica: chiesa
Configurazione strutturale: Edificio con pianta a tre navate, concluso da presbiterio quadrato, con strutture portanti differenziate in muratura continua e pilastri tra le navate della chiesa, coperto internamente da volte a crociera suddivise in campate da archi trasversali, a tutto sesto (navate) e a sesto acuto (arco trionfale).
Autori: Pessina, Giovan Battista, ampliamento finestre del presbiterio; Polvara, Giuseppe, affreschi nel presbiterio; Nava, Cesare, rifacimento facciata; De Lucchi, Michele, nuovo altare
Descrizione
La chiesa di S.Maria Assunta domina ancora oggi la piazza principale del centro storico di Angera, ed è il risultato di complesse vicende costruttive.
Le sue murature esterne sono interamente rivestite in paramento regolare in pietra d’Angera, in blocchi accuratamente squadrati dal colore bianco-rosato, e rivelano al visitatore attento le varie fasi costruttive dell'edificio, impostato su pianta longitudinale.
La facciata attuale è un rifacimento che risale ai primi anni del XX sec., su progetto dell’architetto milanese Cesare Nava, ispirato a modelli rinascimentali. Essa è tripartita da lesene e conclusa da un timpano, con volute laterali e pinnacoli decorativi, presenta un portale centrale sovrastato da un rosone decorato a bassorilievo ed affrescato con l’immagine del Redentore, e finestre laterali, ed è scandita da cornici aggettanti. Sui plinti delle lesene sono visibili decorazioni a bassorilievo a rosette, probabilmente conservate dalla precedente struttura.
Nella lunetta al di sopra del portale d’ingresso, si trova un affresco attribuito al pittore Pier Francesco Mazzucchellli, detto il Morazzone, raffigurante l'Assunzione della Vergine,
La parte absidale, risalente alla fine del XV sec., conserva le due finestre coeve, con strombo e decorazione, seppure rimaneggiate nel XVII sec.. Sul lato sud è presente un secondo portale, sovrastato da un arco con lunetta affrescata, e chiave di volta con bassorilievo. anch' essi probabilmente coevi.
Le aperture lunettate sui lati delle navate denunciano gli interventi di parziale ricostruzione documentati nel 1849.
L' interno è a tre navate, suddivise da pilastri, concluse da presbiterio, con cappelle laterali. Sia la navata centrale che quelle laterali, di minore altezza, sono coperte da volte a crociera, il presbiterio presenta una volta quadripartita con costoloni che poggiano su peducci scolpiti, e chiave di volta raffigurante il Dio padre benedicente in pietra d'Angera, quattrocentesco. E' suddiviso dalla navata mediante un arcone ogivale, che sottolinea i differenti momenti costruttivi. L' altare maggiore in marmo risale alla metà del XIX sec., gli affreschi al 1912 circa.
Il presbiterio e le cappelle laterali sono delimitati da balaustre del XVIII sec. in marmo nero, con intarsi policromi. Sono visibili alcuni esempi di pregevoli opere lignee ad intaglio, tra cui gli stalli del coro ed il notevole pulpito, realizzati da Giovan Battista Besozzi alla fine del XVII sec.
Notizie storiche
La chiesa di Santa Maria Assunta è sorta nell'ambito del centro plebano di Angera, documentato dal XIII-XIV sec. ma di fondazione più antica, forse risalente al VI sec., e caratterizzato nel tardo medioevo dalla struttura a doppia chiesa di cui la maggiore capo pieve e la minore dedicata a S.Maria (tuttora riscontrabile sul luogo, S.Maria si trova infatti a breve distanza dalla chiesa di S.Alessandro), analogamente ad altri centri plebani nel Verbano.
L' edificio è menzionato dal "Liber Notitiae Sanctorum Mediolani", elenco di chiese ed altari rilevati nella Diocesi di Milano alla fine del sec. XIII, compilato da G. Da Bussero, che delinea anche l'estensione territoriale della pieve di Angera e la sua organizzazione.
La pieve si estendeva sia sul versante occidentale che su quello orientale del Lago Maggiore, comprendendo le località piemontesi di Lesa, Carpugnino, Pisano, Rovano, Meina, Arona e le terre lombarde di Lisanza, Sesto Calende, Oriano, Mercallo, Lentate, Capronno, Taino, Uppone; conservò la sua estensione quasi inalterata fino al 1819.
Il titolo di chiesa matrice o capo di pieve (“Ecclesia maior” nel sec. XIII), con diritto di celebrare i sacramenti piu’ importanti, come il Battesimo, spettava alla vicina chiesa dei S.S. Alessandro, Martirio, Sisinio, in cui risiedeva il prevosto plebano, a capo di un gruppo di canonici, composto da 6 membri nel 1398.
La chiesa di S.Maria si riscontra con certezza in un decreto di Gian Galeazzo Visconti del XIV sec., ed in altre fonti, tra cui un documento del 1405 che ricorda lo svolgimento in essa delle operazioni per l’elezione di un nuovo canonico.
Nel XV sec. il titolo di capo pieve fu traslato da S.Alessandro a S. Maria Assunta, trasformandola nella chiesa principale sia del borgo che della pieve di Angera. Si ha notizia di una sua consacrazione, avvenuta il 9 marzo 1488 per opera del vescovo Rolando D’Angiò, con una parziale ricostruzione del presbiterio ed il trasferimento del collegio dei canonici da S.Alessandro, che finì in rovina.
Il nuovo presbiterio fu innestato all'avancorpo della chiesa medievale, a sua volta ricostruito nel XVI sec.
Nel 1604, anno della visita pastorale di Federico Borromeo, la chiesa si presentava come una costruzione absidata, suddivisa in tre navate, con due cappelle laterali, in facciata un unico portale centrale e due finestre laterali. Per volontà dello stesso cardinale, nel 1625 fu istituita una nuova Collegiata in S. Maria Assunta, formata da 7 canonici e dal prevosto. Gli ecclesiastici, che qui risiedevano stabilmente, disponevano di beni mobili ed immobili, e celebravano quotidianamente riti e funzioni.
Nel 1849 sono documentati interventi di modifica delle aperture delle navate; la ricostruzione della facciata risale al 1900.
Uso attuale: intero bene: chiesa
Uso storico: intero bene: chiesa
Condizione giuridica: proprietà Ente religioso cattolico
Riferimenti bibliografici
Besozzi, L., Le chiese di Angera. La parrocchia e la chiesa di S. Maria Assunta, 2009
Tamborini, M., Angera. Guida storico-artistica, 1995, pp.34-36
Credits
Compilazione: Fedeli, Anna Paola (2018)
Descrizione e notizie storiche: Fedeli, Anna Paola
Fotografie: Fedeli, Anna Paola
Scheda completa SIRBeC (formato PDF)
Link risorsa: https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/SWCL1-00001/
NOTA BENE: qualsiasi richiesta di consultazione, informazioni, ricerche, studi (nonché documentazione fotografica in alta risoluzione) relativa ai beni culturali di interesse descritti in Lombardia Beni Culturali deve essere inoltrata direttamente ai soggetti pubblici o privati che li detengono e/o gestiscono (soggetto o istituto di conservazione).




