Abito

ambito brianzolo, bottega di sartoria

Abito

Descrizione

Ambito culturale: ambito brianzolo, bottega di sartoria, Lombardia

Cronologia: 1894-1895 ca.

Categoria: attività artigianali

Tipologia: abito

Descrizione: Abito da donna, lungo, in seta di colore nero, indossato in occasione della cerimonia di nozze. E' composto da due elementi: la giacca in seta nera con applicazioni in raso di colore nero e pizzo chantilly in tinta, e la gonna a pieghe di seta nera.

Notizie storico-critiche: L'abito è un documento di cultura materiale che testimonia le tradizioni di una famiglia popolare brianzola alla fine dell'Ottocento. In particolare, questo abito venne indossato dalla signora Virginia Mauri, detta nonna Gina, in occasione delle sue nozze. Il colore dell'abito nuziale diviene bianco, per le classi medio-basse, solo a partire dai primi decenni del XX secolo. Era consuetudine sposarsi con indumenti neri o di altri colori perché l'abito non era confezionato esclusivamente per le nozze e si doveva poter riutilizzare in altre occasioni di vita quotidiana. Anche per le classi più abbienti l'abito per le nozze era generalmente di colore nero. Napoleone fu il primo ad introdurre la tradizione dell'abito bianco, in occasione delle sue nozze con Maria Luisa d'Austria, perché per motivi politici e di concorrenza con l'inglese "Compagnia delle Indie" aveva imposto il blocco continentale e bloccato l'importazione dei coloranti per tingere i tessuti.

Collocazione

Monza (MB), Museo Etnologico Monza e Brianza

Credits

Compilazione: Finzi Caimi, E. (1997)

Aggiornamento: Kreutzer, B. (2004)

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