Abito

ambito brianzolo, bottega di sartoria

Abito

Descrizione

Ambito culturale: ambito brianzolo, bottega di sartoria, Lombardia

Cronologia: 1926 ca.

Categoria: attività artigianali

Tipologia: abito

Materia e tecnica: piquet di cotone (taglio, cucitura); pizzo Sangallo (ricamo a macchina, cucitura)

Misure: 85 cm

Descrizione: Abito lungo realizzato in piquet di cotone di colore bianco, con inserti in pizzo sangallo alla vita, alla base e nella gonna e rifiniture in passamaneria ai polsi ed al collo. Modello tagliato in vita, con maniche lunghe che si stringono leggermente ai polsi, rifiniti con bordino in passamaneria a disegni geometrici. Il corpino è liscio con scollatura quadrata, rifinita con bordino in passamaneria simile a quello dei polsi, apertura nel centro dietro chiusa con tre bottoncini in madreperla e asole. La vita è segnata da un nastro in pizzo sangallo. La gonna, cucita con minuscole pieghe in vita, è costituita da quattro teli. Fra quello centrale anteriore e i due laterali vi sono inserti verticali in pizzo sangallo. La base è costituita da una balza in cotone terminante con motivo a festoni centinati in sangallo.

Notizie storico-critiche: La camicia è un documento di cultura materiale che testimonia le tradizioni di una famiglia borghese brianzola alla prima metà del Novecento. In particolare questo abito venne indossato dalla signora Cecilia Vesetti Centofanti in occasione del suo battesimo.

Collocazione

Monza (MB), Museo Etnologico Monza e Brianza

Credits

Compilazione: Finzi Caimi, E. (2002)

Aggiornamento: Riva, R. (2004)

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