parrocchia di Santa Caterina vergine e martire sec. XV - [1989]

Parrocchia della diocesi di Lodi.
La prima attestazione di un insediamento religioso a Caselle Lurani risale al secolo XV, quando nel 1439 Caterina Pusterla promosse l’edificazione della chiesa di Santa Caterina, lasciando all’Ospedale Maggiore di Milano i propri beni e l’obbligo testamentario di erigervi un beneficio parrocchiale di 50 pertiche di terreno. Nel 1490 fu data esecuzione al testamento: la chiesa di Caselle Lurani fu eretta in parrocchia con titolo di rettoria e annesso beneficio finanziato dall’Ospedale Maggiore di Milano, che finanzi˛ anche il rifacimento della chiesa; nel 1519 al rettore parroco di Santa Caterina fu concesso il titolo di prevosto (Agnelli 1917 a). Nel 1584 la chiesa di Caselle Lurani fu censita come parrocchia nel riordinamento della struttura territoriale ecclesiastica del Lodigiano seguita al Concilio di Trento (Chiese parrocchiali di Lodi 1584). La parrocchia di Caselle Lurani nel 1619 figurava compresa nel vicariato di San Zenone ed era officiata da un preposito; vi erano state istituite le confraternite del Santissimo Sacramento, della Dottrina Cristiana e del Rosario; la parrocchia contava 1023 anime e comprendeva l’oratorio della NativitÓ della Beata Vergine Maria (Descriptio 1619). Nel 1690 contava 860 anime ed era passata nel vicariato di Lodi Vecchio (Descriptio 1690). Nel 1699 vi fu istituita la confraternita della Madonna Addolorata (Mosca 1989). Secondo la nota specifica delle esenzioni prediali a favore delle parrocchie dello Stato di Milano, la parrocchia di Caselle Lurani possedeva fondi per pertiche 4.22; il numero delle anime, conteggiato tra Pasqua del 1779 e quella del 1780, era di 1013 (Nota parrocchie Stato di Milano, 1781). Nel 1786 Caselle Lurani era compresa nel vicariato di Sant’Angelo; il diritto di nomina del prevosto spettava al vescovo; la parrocchia contava 1028 anime (Parrocchie 1786). Nel secolo XIX furono istituite le confraternite del Sacro Cuore di Maria per la conversione dei Peccatori, dei Terziari Francescani, dell’Adorazione perpetua, delle Madri Cristiane e di San Giuseppe (Mosca 1989). La parrocchia di Caselle Lurani nel 1859 apparteneva al vicariato di Sant’Angelo Lodigiano; contava 1081 anime e comprendeva gli oratori della NativitÓ di Maria Vergine e dell’Immacolata Concezione (Stato del clero 1859). Nel 1910 il numero delle anime ammontava a 1148 ed era compresa nel vicariato di Sant’Angelo Lodigiano (Parrocchie 1910). La parrocchia di Caselle Lurani nel 1989 era compresa nel vicariato di Sant’Angelo Lodigiano (Guida diocesi Lodi 1987; Guida diocesi Lodi 1990).

ultima modifica: 10/01/2005

[ Piero Majocchi ]