decreto 24 settembre 1812 a

ContestoRegno d'Italia (1805 - 1814)
AutoritàEugenio Napoleone (dispone)
Titolo"Decreto che prescrive le discipline sull'idioma da usarsi negli atti pubblici nella parte del Tirolo meridionale aggregata al regno, ove parlasi la lingua tedesca"
DateMosca, 24 settembre 1812
Fonti bibliograficheBollettino delle leggi del Regno d'Italia. Parte II. Dal 1° luglio al 31 dicembre 1812, Milano, Dalla reale stamperia, 1812[1812]
Materie[altro]
Abstract

Eugenio Napoleone, viceré d'Italia, visti di decreti imperiali 4 luglio, 30 settembre, 28 dicembre 1811 con i quali è stato disciplinato l'uso delle lingue naturali dei paesi di ultima aggregazione all'impero francese, su rapporto del ministro della giustizia, rende d'obbligo la lingua italiana in tutti gli atti pubblici per i paesi nuovamente aggregati come per le antiche parti del regno; nei distretti di Bolzano, Cles, Tobbiaco, Primiero, Tarvis è autorizzata per lo spazio di sei anni la pubblicazione degli atti nelle due lingue italiana e tedesca e concesso l'uso della lingua tedesca negli atti privati e autentici che riguardano la comune contrattazione o sono presentati davanti ai giudici di pace o altri funzionari locali.