Frammento tessile

ambito copto

Frammento tessile

Descrizione

Denominazione: Frammento di bordura con motivo a foglie

Ambito culturale: ambito copto

Cronologia: post 400 - ante 499

Tipologia: tessuti

Materia e tecnica: lino/ tela; lana/ tessuto ad arazzo; lino/ tessuto ad arazzo

Misure: 12,5 cm x 20 cm (intero)

Descrizione: A destra il frammento conserva ancora parte della tela di fondo con marcata doppia rigatura (sovente ricordata come lavorazione Louisinne), usata dai tessitori copti per rendere più decorata la tunica. Il bordo sui lati presenta una sequenza continua di foglie di palma lanceolate rosse che vengono interrotte, nella parte interna, da una doppia cornice semplice, quella al centro è in rosa, che incornicia la parte centrale abitata da foglie cuoriformi écru con anima di colore giallo ocra.

Notizie storico-critiche: Il pregevole frammento, forse quanto resta di un "clavus", risente ancora della cultura figurativa tardo ellenistica, soprattutto rintracciabile nell'impostazione grafica del motivo vegetale. Una certa assonanza stilistica nella definizione delle foglie cuoriformi si può riscontrare in un lacerto conservato presso il Landesmuseum di Darmstadt attribuito al IV-V secolo (D. Renner, Die spatantiken und koptischen Textilien im Hessischen Landesmuseum in Darmstadt, Wiesbaden 1985, pp. 43-44, n. 14, tav. 9) e in altri due, uno datato V secolo e l'altro V-VI secolo del Museo di Cluny (A Lorquin, Les tissues coptes au Musée National du Moyen Age - Thermes de Cluny, Paris 1992, pp. 304-305, n. 130 3 pp. 299-300, n. 127). La colorazione rossa abbinata ai due colori più chiari potrebbe suggerire un'attribuzione da ricercare durante il V secolo.

Collocazione

Milano (MI), Raccolte Artistiche del Castello Sforzesco. Raccolte d'Arte Applicata

Credits

Compilazione: Franco, Sara (2015); Peri, Paolo (2015)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

NOTA BENE: qualsiasi richiesta di consultazione, informazioni, ricerche, studi (nonché documentazione fotografica in alta risoluzione) relativa ai beni culturali di interesse descritti in Lombardia Beni Culturali deve essere inoltrata direttamente ai soggetti pubblici o privati che li detengono e/o gestiscono (soggetto o istituto di conservazione).