Alberi

Perina, Giulio

Alberi

Descrizione

Identificazione: paesaggio con alberi

Autore: Perina, Giulio (1907-1985), esecutore

Cronologia: post 1950 - ante 1975

Tipologia: pittura

Materia e tecnica: cartone/ pittura a olio

Misure: 61 cm x 51,5 cm (foglio)

Descrizione: Dipinto ad olio su cartone

Notizie storico-critiche: Nel 1931 ottiene la prima affermazione alla I Quadriennale di Roma e alla Mostra d'Arte Sacra di Padova, i dipinti denunciano la meditazione sull'Impressionismo e sulle modalitÓ di riproposizione del reale affrontate dal post-impressionismo. Per questa propensione a interrogarsi Perina, quando tra il 1931 e il 1933 accosta Novecento, si allinea alla tensione pratica e teorica del gruppo di Bini. Novecento a Mantova ha essenzialmente significato modernitÓ di vedere e di sentire: Perina, insieme con Bini, ne Ŕ stato forse l'espressione pi¨ alta, per la costanza e la lungimiranza speculative. (...) GiÓ dal 1933 ha contatti col nascente polo chiarista castiglionese, pure in relazione con gli artisti che stavano per dare vita a Corrente e lo stesso Perina dal 1936 ha rapporti con Birolli, condividendone l'interesse per CÚzanne, ma anche per l'espressionismo e il sintetismo cubista. (...) Dopo un'interruzione operativa coincidente con gli anni di guerra, Perina, in consonanza con gli artisti di Corrente, riprende a dipingere il paesaggio e una serie di Nudi, ottenendo nel 1947 un lusinghiero apprezzamento da Francesco Arcangeli che, invitandolo a liberarsi dagli impasti troppo sensuali di colore, gli profetizza qualche canto di non breve respiro". (...) La produzione degli anni Cinquanta pare cosý attuare la profezia di Arcangeli, dispiegando una teoria di paesaggi dai colori puri, diluiti al punto da tradire tutta la felicitÓ e libertÓ del gesto di stesura, limitata solo dall'obbedienza a CÚzanne. Queste opere caratterizzano il periodo cosiddetto fauve del pittore, che si protrae fin verso il 1957, quando gli stessi soggetti assumono colori pi¨ impastati e allentano la nitidezza della struttura. La sperimentazione, mai interrotta dall'artista, lo avvia sulla linea naturalistica informale, che gli fa registrare il corso delle stagini sulle colline, accostandolo specialmente a Morlotti" [Casarin R., "Giulio Perina" in "Profili critici degli artisti", in "Arte a Mantova. 1950-1999", mostra a cura di Cirritelli C., Mantova 2000, p. 513].

Collocazione

Medole (MN), Civica Raccolta d'Arte - Torre Civica Medole

Credits

Compilazione: Massari, Francesca (2011)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

NOTA BENE: qualsiasi richiesta di consultazione, informazioni, ricerche, studi (nonché documentazione fotografica in alta risoluzione) relativa ai beni culturali di interesse descritti in Lombardia Beni Culturali deve essere inoltrata direttamente ai soggetti pubblici o privati che li detengono e/o gestiscono (soggetto o istituto di conservazione).