Acroterio

Andrea Della Robbia (bottega)

Acroterio

Descrizione

Identificazione: architettura

Denominazione: Acroterio a palmetta

Autore: Andrea Della Robbia (bottega) (sec. XVI)

Cronologia: ca. 1510 - ca. 1520

Tipologia: ceramiche e porcellane

Materia e tecnica: terracotta/ smaltatura; maiolica

Misure: 39 cm x 13 cm x 59 cm (intero)

Descrizione: Acroterio apicale in terracotta smaltata decorato con foglie. La decorazione della parte superiore a palmetta costituita da foglie d'acanto che racchiudono nella parte centrale una rigogliosa spiga di datteri. La parte inferiore costituita da due concavit arricchite da fioroni con motivo a spirale di foglie d'acanto il cui riferimento stato individuato nei capitelli del "Tempio di Salomone" di Firenze (Morolli, 1989-1900; Gentilini 2000, p. 58). L'intera opera ricoperta da uno smalto di cromia azzurro cenere.

Notizie storico-critiche: La provenienza dell'opera non documentata. Forse l'acroterio era l'ornamento di una struttura architettonica di cui l'unico superstite. Probabile opera del virtuoso figlio di Andrea Della Robbia Luca il Giovane (1475-1550) che diffuse l'arte robbiana Oltralpe presso la corte del re di Francia Francesco I (1494 - 1547). Proprio questi potrebbe essere il committente dell'opera che fu forse parte delle decorazioni del suntuoso Chteau de Madrid in Bois de Boulogne, costruito a partire dal 1528 e raso al suolo nel 1792, (Chatenet 1987; Gentilini 2000, p. 58) anche se la datazione dell'acroterio leggermente precedente 1510-1520 circa.

Collocazione

Milano (MI), Raccolte Artistiche del Castello Sforzesco. Raccolte d'Arte Applicata

Credits

Compilazione: Bertocco, Mattia Alberto (2015)

Aggiornamento: Vertechy, Alessandra (2016)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

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