Isotta Fraschini ID 26 SS 8V - motore - industria, manifattura, artigianato

F.A. Isotta Fraschini e Motori Breda; Holset Engineering Co. Ltd.; Walton Engineering Co. Ltd.

Isotta Fraschini ID 26 SS 8V - motore - industria, manifattura, artigianato

Descrizione

Motore termico, a ciclo diesel. Quattro tempi, a 8 cilindri disposti su due file a 60°, con alesaggio di 180mm e corsa di 190mm per una cilindrata unitaria di 4,83l e cilindrata totale 38,66l), in grado di esprimere una potenza continuativa del gruppo elettrogeno di 525KVA a 1500 giri/min, sovralimentato con turbine a gas di scarico e raffreddamento intermedio. Il basamento del motore è costituito da un monoblocco estremamente rigido e leggero ottenuto dalla saldatura di lamiere e laminati di acciaio di qualità e successivo trattamento termico di distensione. In esso sono ricavati gli otto alloggiamenti delle camicie dei cilindri, i supporti superiori dei cuscinetti di banco, parte dei condotti dei circuiti olio ed acqua di raffreddamento. Le camicie dei cilindri sono in ghisa speciale centrifugata legata ad alta resistenza e sono del tipo "bagnato" (ovvero lambite direttamente dall'acqua di raffreddamento). Ciascuna di esse viene montata in una scatola cilindrica di ghisa con la quale forma le intercapedini entro le quali circola l'acqua. Ogni cilindro ha una testa ricavata da fusioni di ghisa che recano gli alloggiamenti delle valvole e i condotti e le intercapedini per l'acqua di raffreddamento. I pistoni sono in lega speciale d'alluminio, trattati termicamente e accuratamente lavorati e recano le cave per l'alloggiamento delle fasce elastiche di tenuta e delle fasce raschiaolio. vengono raffreddati da un getto di olio proveniente dal piede della relativa biella. Le bielle sono ricavate da uno stampato di acciaio altamente legato, e sono di due tipi: quattro hanno la testa a forchetta per permettere l'accoppiamento con le relative quattro a lama (biella madre-figlia). L'articolazione tra le due bielle montate avviene mediante lo strisciamento del cuscino della biella lama sul dorso esterno del supporto del cuscino della biella a forchetta. I cuscini di banco e di biella sono formati da semigusci di acciaio rivestiti di materiale speciale antifrizione. L'albero motore è ricavato da un fucinato di acciaio speciale, ricotto e bonificato. I perni di banco e di biella sono induriti mediante appropriati trattamenti termici e accuratamente rettificati e lappati. In esso sono ricavati i canali per l'adduzione dell'olio lubrificante ai cuscini di banco e di biella e agli spinotti degli stantuffi. L'iniezione diretta è realizzata mediante pompa monoblocco a otto pompanti, relativi iniettori tarati ad una pressione di 250bar e relative tubazioni ad alta pressione. La sovralimentazione è ad alta pressione con raffreddamento intermedio. Vengono impiegati due turbocompressori a gas di scarico con relativi scambiatori di calore per il raffreddamento dell'aria di alimentazione pompata. Il raffreddamento è realizzato mediante radiatori aria-aria.

Funzione: Questo motore, accoppiato ad un alternatore, costituiva un gruppo elettrogeno di emergenza indispensabile in caso di mancanza di energia elettrica di rete, nell'Industria presso la quale era installato.

Modalità d'uso: Il motore Diesel trasforma l'energia della combustione del gasolio in energia meccanica per azionare utenze meccaniche, elettriche, idrauliche. Questo motore, accoppiato ad un alternatore per la produzione di corrente elettrica alaternata, si avviava automaticamente al momento della mancanza di energia elettrica di rete e in circa 8-10 secondi, forniva all'utenza l'energia elettrica necessaria a continuare la propria attività, con valori di tensione e frequenza identici a quelli di rete. Queste prestazioni erano rese possibili dalle caratteristiche termomeccaniche del motore, dall'efficienza e dalle prestazioni eccezionali del regolatore di velocità, di tipo idraulico, in dotazione al motore. Al ritorno della rete, automaticamente il gruppo cessava di funzionare e, con i preriscaldamenti acqua ed olio inseriti per consentire al motore di assumere immediatament il carico della partenza, rimaneva in standby fino alla nuova chiamata di emergenza.

Notizie storiche: Questo modello di motore venne prodotto dalla Isotta Fraschini e Motori Breda dal 1970 al 1990. Questo motore del 1976 fu tolto d'opera dalla centrale termoelettrica di un'Industria chimica presso la quale era installato.

Autore: F.A. Isotta Fraschini e Motori Breda (progettista/ costruttore) (1955-1975 ca.); Holset Engineering Co. Ltd. (progettista/ costruttore) (1954-); Walton Engineering Co. Ltd. (progettista/ costruttore) (1942-)

Datazione: ca. 1976

Materia e tecnica: acciaio; ghisa; alluminio

Categoria: industria, manifattura, artigianato

Misure: 93 cm x 193 cm x 175 cm

Peso: 3550 kg

Collocazione

Saronno (VA), Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese

Credits

Compilazione: Ranon, Simona (2008)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

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