Torre dell'orologio

Mantova (MN)

Indirizzo: Piazza Erbe, 18 - Mantova (MN)

Tipologia generale: architettura fortificata

Tipologia specifica: torre

Configurazione strutturale: Torre a pianta rettangolare caratterizzata da possente struttura muraria in laterizio. La torre originariamente tronca termina con un sopralzo aggiunto nel XVII° secolo con tetto a due falde e quattro guglie sugli angoli. Androne di ingresso con volte in laterizio, pavimento in laterizio disposto a coltello. Scalinata in pietra bocciardata che porta dalla base della torre all'ingresso del Palazzo della Ragione dal quale si accede alla scala interna alla torre.

Autori: Alberti Leon Battista, progetto (non accertato); Fancelli Luca, direzione lavori; Viani Antonio Maria, progetto volume sommitale; Manfredi Bartolomeo, orologio

Descrizione

La torre si erge in adiacenza al lato sud del Palazzo della Ragione. A pianta rettangolare, vi si accede da un'apertura a tutto sesto che conduce in un androne voltato pavimentato con mattoni disposti a coltello in direzione diagonale. Da qui prende avvio la scala che porta al primo solaio del palazzo. La facciata verso la piazza contiene una pluralità di elementi architettonici. Le paraste angolari marmoree al piano terra si concludono in una modanatura posta allo stesso livello dell'adiacente portico. Al di sopra la struttura muraria in laterizio - con alcune tracce di intonaco - fino alla sporgente cornice di coronamento con mensoloni curvilinei. In questo tratto di facciata si trovano il balconcino marmoreo e la nicchia seicenteschi e - al di sopra - l'orologio presente invece già dall'origine con tracce di affreschi residui che rappresentano uomini illustri delle scienze e la mensola in marmo a protezione del quadrante. La cella seicentesca in sommità è intonacata ed ha una copertura a due falde - marcata ai quattro angoli da pinnacoli - che disegna due timpani simmetrici sui lati est ed ovest. I quattro prospetti del volume sono tripartiti da lesene e presentano aperture cieche ai lati ed una finestra conclusa a tutto sesto al centro. In cima alla copertura una campana. Gli altri prospetti presentano poche aperture e lacerti di intonaco.

Notizie storiche

La torre dell'orologio - insieme al porticato del Palazzo della Ragione - conclude gli interventi su Piazza delle Erbe tra il 1470 ed il 1473. Eseguita sotto la direzione di Luca Fancelli alcuni studiosi ipotizzano un disegno di progetto di Leon Battista Alberti, occupato a Mantova negli stessi anni con le fabbriche di San Sebastiano e Sant'Andrea. L'iconografia riporta al palazzo Ducale di Revere - ai cui lavori aveva partecipato ancora Luca Fancelli - ma anche al Sant'Andrea se si pensa alle proporzioni geometriche ed ai lunettoni del piano terreno nei quali è inscritto il cerchio. Il quadrante dell'orologio astronomico-astrologico è stato costruito nel 1473 dall'astrologo, matematico ed orologiaio Bartolomeo Manfredi, figlio di Giovanni Manfredi costruttore del primo orologio pubblico di Mantova nel 1396. All'orologio - ideato in epoca geocentrica - venne riconosciuta funzione pubblica: indica l'ora, segna i diversi turni lavorativi, fornisce posizione dei pianeti e indicazioni astrali delle quali Ludovico II Gonzaga era sostenitore, nonché fasi lunari per l'agricoltura. L'orologio presenta problemi di funzionamento nel 1547 e nel 1556 quando viene restaurato da Francesco Filopono. Dopo trentasette anni viene riparato dai veneziani e fino al 1722 quando si ferma nuovamente non sembra presentare altri problemi. Ancora un restauro poco prima della seconda guerra mondiale e un recupero finale nel 1989. Il volume a coronamento della torre risale invece al 1612 ed è attribuito ad Antonio Maria Viani. Seicenteschi anche il balconcino e la nicchia con l'Immaccolata in facciata posata con delibera della commissione ducale del 1639. La campana posta in sommità è invece molto più antica: venne fusa nel 1296 forse per celebrare il rientro degli esiliati politici in epoca bonacolsiana. E' prbabile che la torre sia stata innestata su un voltone già esistente di passaggio tra la piazza e via Giustiziati come testimoniato da un'apertura venuta alla luce durante i restauri del 1941. Fino al 1906 in appoggio al lato sud della torre - ed in allineamento con la stessa e con il Palazzo della Ragione - si trovava una schiera di case con bottega al piano terra che inglobavano anche la vicina Rotonda di San Lorenzo. Dal 1906 - con i lavori di restauro sull'edificio matildico - tali edifici verranno demoliti.

Condizione giuridica: proprietà pubblica

Riferimenti bibliografici

Boriani E., Castelli e torri del mantovano, BRESCIA 1969

Credits

Descrizione e notizie storiche: Comin, Isabella

Fotografie: Comin, Isabella; (vecchio Bacam)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

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