Comune di Villa di Tirano (1542 - 1865)

fondo | livello: 1

Conservatore: Comune di Villa di Tirano (Villa di Tirano, SO)

Produttore fondoVilla di Tirano, Comune di Villa di Tirano (sec. XII - )

Progetto: Archivi storici della provincia di Sondrio (1994 - 1999)

Storia archivistica: Data l'esiguità del materiale documentario presente non si è provveduto all'individuazione di serie archivistiche. I documenti anteriori al sec. XIX non solo sono conservati nelle buste 1 e 1bis, ma si trovano anche in altre cartelle (es. unità 19-26, buste 2 e 27). Non si è tuttavia ritenuto di spostarli, poiché tale spostamento sarebbe stato giustificato solo a seguito della revisione generale dell'Inventario, che presenta lacune ed errori, già depositato presso la Sovrintendenza archivistica di Milano nel 1959. La sequenza delle schede unità rispetta l'ordine cronologico,ad eccezione dei Capitoli (attuale unità 1), che sono stati ricollocati all'inizio della serie unica.

Sono stati rinvenuti gli statuti di Villa e Stazzona analoghi, quanto a contenuto, a quelli delle altre comunità del terziere superiore della Valtellina e collocabili a metà strada fra gli ordini delle comunità rurali e gli statuti cittadini.

L'unico esemplare degli statuti della comunità di Villa e Stazzona pervenutoci è quello del 1659, ma già nel 1561 esistevano statuti (come si desume dal cap. 43 di quelli esistenti).

Altro materiale di rilevante interesse storico ed archivistico è costituito dagli atti del consiglio, che gestiva gli affari correnti, irrogava le contravvenzioni e approvava il rendiconto finanziario dei decani uscenti.

Il materiale documentario copre il periodo 1614 - 1763, ma è cronologicamente assai lacunoso.

Sono inoltre presenti atti e arbitrati prodotti in occasione di cause sorte fra la comunità di Villa e Stazzona e altre comunità e privati.

Rilevante è altresì la presenza di atti relativi a convenzioni, compromessi e transazioni stipulate tra Villa e Stazzona e paesi limitrofi o privati.

Degna di nota è una convenzione stipulata nel 1777 volta a ristabilire "il termine" (cippo confinario) territoriale, esistente in prossimità della chiesa della Beata Vergine Maria, travolto dalle esondazioni del torrente Poschiavino negli anni 1772, 1774 e 1776.

La rimanente documentazione, concernente la contabilità comunitaria, è costituita da confessi, obblighi stipulati fra la comunità e vari privati e da un "libro di partita" riportante i debiti e crediti fra la comunità, i suoi abitanti ed enti dal 1745 al 1865.

Le uniche notizie sull'archivio sono date dagli statuti del 1659, i quali prevedevano che tutte le scritture della comunità fossero conservate dall'attuario per tutta la durata del suo incarico.

Attualmente l'archivio è collocato presso la sede municipale in un locale idoneo, dotato di apposite scaffalature.

In occasione del progetto Archidata si è proceduto a un rilevamento dei dati condotto sull'inventario redatto nel 1959.

Notizie di intervento

Inventario prodotto nell'ambito del "Progetto Archivi storici della provincia di Sondrio - II fase" (1996-1999). Finanziamento: L 158/91, art. 16, e "Piano di ricostruzione e sviluppo della Valtellina", punto 5.3.3, approvato dal Consiglio regionale della Lombardia il 19 marzo 1992; delibera della Giunta provinciale di Sondrio n. 524 del 28 maggio 1996 e contratto n. 3252 del 18 settembre 1997; soggetto attuatore: Consorzio Archidata; comitato di coordinamento: Andreina Bazzi (Soprintendenza Archivistica per la Lombardia), Roberto Grassi (Regione Lombardia), Bianca Bianchini (Provincia di Sondrio), Loris Rizzi (Direttore tecnico Consorzio Archidata); recupero della schedatura realizzata nel corso del "Progetto Archidata" (1986-1990) a cura di Paola Piasini, Graziella Vetti, Diego Zoia; revisione a cura di Annalisa Albuzzi; edizione cartacea © Consorzio Archidata, Milano 1999. Revisionato e approvato dalla Soprintendenza archivistica per la Lombardia. Conversione dei dati dal formato Sesamo.rls al formato Sesamo.ses: Saverio Almini (2003). Adattamento per la pubblicazione nel sistema PLAIN: Paola Ciandrini (2004).

Compilatori
prima redazione: Diego Zoia 1999
revisione: Annalisa Albuzzi 1999
prima redazione: Paola Pasini 1999
Graziella Vetti
Paola Piasini

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