Supremo consiglio di economia (1765 - 1771)

Sede: Milano

Tipologia ente: preunitari

Condizione giuridica: pubblico

Progetto: Archivio di Stato di Milano: Anagrafe degli archivi (guida on-line)

Al Supremo consiglio di economia, istituito nel 1765, furono attribuite una vastità di competenze che facevano capo al funzionamento dei meccanismi finanziari e alla politica economica dello Stato.
Esso era composto da un presidente, due consiglieri delegati a rappresentare gli interessi della Ferma generale, tre consiglieri per le materie commerciali e tre per le materie censuarie; e da un consigliere incaricato a presiedere alle materie commerciali relative al ducato di Mantova.
Dal Consiglio, in quanto supremo tribunale subordinato soltanto al Governo, dipendevano tutti gli affari e materie legate al mercimonio e al commercio, alla promozione dell'istruzione, etc.; inoltre, in base alle istruzioni contenute nel dispaccio regio istitutivo, ad esso spettava il compito di attuare un ampio programma riformatore (istruzioni 4 gen 1766).
Fu sciolto nel 1771 (Civita, profilo "Supremo consiglio di economia (1765 - 1771)", risorsa Internet verificata il 01/09/2005).

Bibliografia
- CIVITA = PROGETTO CIVITA, Le istituzioni storiche del territorio lombardo - scheda descrittiva ad vocem

Fonti
- AS MI, Atti di governo, Uffici e tribunali regi parte antica, b. 445, istruzioni 4 gennaio 1766 (= istruzioni 4 gen 1766)

Compilatori
prima redazione: Regina Marina, archivista (2005)