Ufficio delle biade (1548 - 1563)

Sede: Milano

Tipologia ente: preunitari

Condizione giuridica: pubblico

Progetto: Archivio di Stato di Milano: Anagrafe degli archivi (guida on-line)

Magistratura di origine sforzesca ("Ufficio di provvisione delle biade"), si occupava di rilasciare le licenze di trasporto delle granaglie (biade) all'interno del dominio e di loro esportazione al di fuori dei suoi confini. Sotto Massimiliano Sforza l'ufficio sussiste ancora autonomo (si ha notizia di un Prefetto dell'Annona); nel 1541 le Novae Constitutiones di Carlo V ne decretano l'unione all'unico Magistrato delle Entrate, ma nel 1548 ne venne nuovamente staccato e ricreato col nome di "Ufficio delle Biade", composto da un prefetto, tre deputati e un auditore. Nel 1563 Filippo II, nell'ambito di una nuova riorganizzazione generale, univa l'ufficio al Magistrato straordinario, della cui cancelleria entrò a far parte.

Bibliografia
- ARESE, Le supreme cariche, 14 = ARESE, F., Le supreme cariche del Ducato di Milano da Francesco II Sforza a Filippo V, in "Archivio Storico Lombardo", XCVII (1970), pp. 1-100.
- LUNARI, Forme di governo, 249 = LUNARI, M., Forme di governo nella Milano sforzesca: l'ufficio di provvisione delle biade durante il ducato di Galeazzo Maria Sforza, in "Società e storia", XVIII, 68 (1995), pp. 246 - 266
- SAVOJA, Pane e potere = SAVOJA, M., schede nn. 112, 154, 170, 173, 180 in Pane e potere. Istituzioni e società in Italia dal medioevo all'età moderna, catalogo della mostra a cura di V. FRANCO, A. LANCONELLI e M.A. LADERO QUESADA, Roma 1991, pp. 170,191, 198, 199, 202
- VISCONTI, Il Magistrato camerale = VISCONTI, A., Il Magistrato Camerale e la sua competenza amministrativa e giudiziaria, in «Archivio Storico Lombardo», 1910, XIV, pp. 313-422

Compilatori
prima redazione: Saita Eleonora, archivista (1999/06/29)
revisione: Gamba Ermis, archivista (2006/03/27)