Gaetano Previati e la grafica

Tra le opere di grafica di Gaetano Previati (1852-1920)  vi sono le illustrazioni dei testi letterari di Edgar Allan Poe, Alessandro Manzoni, Edmondo de Amicis e di Hector Berlioz, oltre ai disegni preparatori per i dipinti. Nei disegni la sintesi rapida del tratto e l’uso raffinato del chiaroscuro sostituiscono quasi completamente il senso del disegno accademico e la precisone anatomica delle forme.

L’edizione milanese in fascicoli dei Promessi Sposi, pubblicata dall’editore Ulrico Hoepli nel 1902, è illustrata da Gaetano Previati. Nelle tavole per la prima volta un artista d’avanguardia si confronta con il più popolare romanzo italiano. Previati concepisce l’illustrazione del libro come capacità di rielaborare la pagina narrativa in una creazione artistica. Oggetto privilegiato di studio sono i meravigliosi costumi d’epoca sullo sfondo pittorico di uno dei luoghi più pittoreschi al mondo e di una delle più potenti città d’Italia.

Alcuni esemplari originali, realizzati tra il 1891 e il 1897 per il concorso del 1900 indetto della Casa editrice Hoepli, sono conservati presso il Museo Manzoniano a Vila Manzoni, Lecco, e catalogati nel Sistema Informativo Regionale Beni Culturali – SIRBeC.

Geatano Previati, I Promessi Sposi, Litografia, 1915

Geatano Previati, I Promessi Sposi, Litografia, 1915

Piena espressione del tratto di Previati disegnatore si manifesta negli studi per la Passione di Cristo. Tra i ventiquattro piccoli fogli per un progetto di Via Crucis del 1902: di vibrante intensità è la figura dell’Ecce Homo, determinata dai sorprendenti mutamenti di segno e di sfumato chiaroscurale.

I ventiquattro fogli di studi preparatori per le quattordici tele della Via Crucis, oggi ai Musei Vaticani, sono conservati presso il Gabinetto dei Disegni del Comune di Milano e catalogati nel Sistema Informativo Regionale Beni Culturali – SIRBeC.

Gaetano Previati, Via Crucis. Stazione IX. Gesù cade per la terza volta, Carboncino su carta, 1902

Gaetano Previati, Via Crucis. Stazione I. Gesù incoronato di spine, Carboncino e matita nera su carta, 1902

Riferimenti bibliografici: Flavio Fregonzi,  Gaetano Previati disegnatore, pp. 225-255, in Gaetano Previati 1852-1920. Un protagonista del simbolismo europeo, a cura di Ferdinando Mazzocca, Electa, Milano, 1999

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato: 13 agosto 2021 [Alessandra Vertechy]